L’attacco alla Chiesa continua.

Gesù e le forze negative 579 R2 untitled

CitizenGO è una organizzazione non governativa non confessionale e aperta a tutti, indipendentemente dal credo religioso di ciascuno. Proprio per questo, ci sentiamo liberi di prendere fermamente posizione a favore della Chiesa cattolica italiana, in merito al recente attacco della Corte dei Conti riguardo all’erogazione dell’8 per mille.

http://www.citizengo.org/it/sc/30845-corte-dei-conti-contro-l8-mille
In sostanza, la corte ha affermato che l’8 per mille alla Chiesa cattolica “diviene sempre più gravoso per l’erario””, e puntualizza che la procedura di assegnazione di questa quota di imposta si caratterizzerebbe per “poca pubblicità sulle risorse, rischio di discriminazioni tra i soggetti interessati, assenza di controlli sulla gestione dei fondi.”

In primo luogo, la questione sulla possibilità di assegnare l’8 per mille alla Chiesa cattolica, oltre che alla libertà di ogni contribuente, è un tema politico, che la Corte dei Conti non ha nessun diritto di sollevare. Al contrario, la Corte addirittura “consiglia” allo Stato di adottare il modello spagnolo, dove la normativa è “assai meno favorevole per la chiesa rispetto al sistema italiano”.

In secondo luogo, entrando nel merito della questione, la Corte afferma che “Le somme disponibili vengono talvolta destinate a finalità diverse anche antitetiche alla volontà dei contribuenti”, facendo riferimento al fatto che le campagne pubblicitarie della CEI mostrano iniziative di solidarietà diretta, mentre la Chiesa cattolica destina il 43% dell’8 x mille alle esigenze di culto e pastorale e solo il 22% a interventi caritativi mentre il restante 33% è impiegato per il sostentamento dei ministri di culto. Si tratta di una semplificazione grave e molto fuorviante, dato che (come è ovvio) anche le risorse impiegate per esigenze di culto pastorale e per il sostentamento del clero, in fin dei conti, hanno finalità eminentemente altruistiche e caritatevoli. La Corte si esprime come se i sacerdoti fossero professionisti che forniscono un servizio a una comunità, senza interessarsene umanamente e senza contribuire alla sua vita sociale con gesti di solidarietà umana e materiale. Chiunque abbia conosciuto qualche sacerdote in vita sua sa che si tratta di una schematizzazione priva di buon senso, per non dire maliziosamente pregiudiziale. Molto semplicemente: se non si sostentano i religiosi, la solidarietà da parte della Chiesa catotlica chi la fa, chi la mette in pratica concretamente?

La Chiesa cattolica fa tantissimo per la società italiana, anche grazie ad interventi di solidarietà diretta ma non solo. Privare i contribuenti della possibilità di versare l’8 per mille alla Chiesa cattolica significherebbe produrre innanzitutto un grave danno al tessuto sociale del nostro Paese.

http://www.citizengo.org/it/sc/30845-corte-dei-conti-contro-l8-mille
Con questa petizione, vogliamo mostrare la nostra solidarietà alla CEI (nella persona del suo presidente, sua Eminenza card. Angelo Bagnasco) e vogliamo invitarla a far sentire la propria voce in merito nel dibattito pubblico, rispondendo a questo attacco insensato e mostrando con coraggio tutto ciò che la Chiesa cattolica fa quotidianamente per contribuire alla buona salute della società italiana, di cui facciamo parte tutti, cattolici e non.

Dopo la firma, come sempre ti invito a condividere questa petizione con i tuoi contatti. Puoi farlo via Facebook e Twitter, tramite i pulsanti che visualizzerai dopo la firma, oppure inoltrando direttamente questo mio messaggio.

Grazie di cuore per il tuo interesse e la tua partecipazione nei confronti delle nostre campagne.

A presto,

Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO