La Riflessione del giorno, di don Gaetano

Geremia 31, 16-17

16 Dice il Signore:
«Trattieni la voce dal pianto,
i tuoi occhi dal versare lacrime,
perché c’è un compenso per le tue pene;
essi torneranno dal paese nemico.
17 C’è una speranza per la tua discendenza:
i tuoi figli ritorneranno entro i loro confini.

La venuta del Figlio di Dio in mezzo a noi, come profetizzò il vegliardo Simeone, è segno di contraddizione :salvezza per chi la accoglie rovina per chi la respinge! C’è nel mondo quel mistero di iniquità che spinge gli uomini a quelle atrocità che sono sono le più inique che si manifestano nelle molteplici violenze, abusi e distruzioni dei piccoli e degli innocenti: chi potrà misurare la profondità di questi peccati? Dio è misericordioso e non vuole che alcuno perisca soprattutto se sono piccoli e ancora nel seno della madre, in questo tempo di attesa, unisce queste vittime alla grande vittima del suo stesso figlio. E così ancora al mondo viene usata misericordia! Consoliamo col cuore di Dio e chiediamo che finisca questa orrenda carneficina con il trionfo dei cuori SS. di Gesù e Maria. Buona giornata.

Vi benedico tutti, Don Gaetano