La preghiera d’abbandono di Charles De Foucauld libera dalla tentazione

Allontanarsi dalla tentazione per abbandonarsi allo Spirito Santo non solo è possibile ma è consigliabile farlo. Per i momenti in cui vi sentite fortemente tentati dal satana, in cui ritenete di essere in uno stato di crisi tale da temere che la tentazione abbia il sopravvento su di voi c’è una preghiera d’abbandono del beato Charles De Foucauld che adatta al caso vostro.

Procedere all’abbandono, però, non è un processo immediato. Prima di tutto bisogna comprendere che da soli non possiamo farcela e che solo attraverso l’aiuto dello Spirito Santo siamo in grado di sconfiggere le presenze maligne. Una volta compresa la realtà dei fatti siamo predisposti all’abbandono totale nelle mani di Dio. Questo processo di consapevolezza è descritto in maniera esaustiva nel libro ‘Il graffio di Satana: percorsi di liberazione‘ scritto da Silvio Zonin e Alberto D’Auria in cui si legge: “L’abbandono vero è accoglienza realistica di come stanno le cose, senza illusioni, con realismo e prudenza. Si può accettare la prova dalle mani di Dio Padre, nella fede, in una confidenza totale nella sua Provvidenza, facendo nello stesso tempo tutto il possibile per superarla”.

Zonin e D’Auria spiegano anche il motivo per cui non è possibile combattere la tentazione senza un ausilio: “Quando io voglio farcela da solo non vi è più posto per lo Spirito Santo. Per questo il mio umile abbandono è la mia vera forza. Abbandonando il proprio voler fare, e il proprio voler convincere, io lascio lo Spirito prendere possesso delle mie facoltà”. Trovato lo spazio per Dio nel vostro cuore la preghiera di abbandono può finalmente assurgere al suo compito liberatorio.

La preghiera di Charles De Foucauld

Padre mio, mi abbandono a Te,

fa’ di me ciò che ti piace;

qualunque cosa tu faccia di me, ti ringrazio.

Sono pronto a tutto, accetto tutto,

purché la tua volontà si compia in me e in tutte le tue creature;

non desidero niente altro, mio Dio.

Rimetto la mia anima nelle tue mani, te la dono, mio Dio,

con tutto l’amore del mio cuore, perché ti amo.

Ed è per me una esigenza di amore il donarmi, il rimettermi nelle tue mani, senza misura,

con una confidenza infinita,

perché tu sei il Padre mio.

Amen.