Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 14,1-12.
In quel tempo il tetrarca Erode ebbe notizia della fama di Gesù.
Egli disse ai suoi cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista risuscitato dai morti; per ciò la potenza dei miracoli opera in lui».
Erode aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione per causa di Erodìade, moglie di Filippo suo fratello.
Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenerla!».
Benché Erode volesse farlo morire, temeva il popolo perché lo considerava un profeta.
Venuto il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode
che egli le promise con giuramento di darle tutto quello che avesse domandato.
Ed essa, istigata dalla madre, disse: «Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista».
Il re ne fu contristato, ma a causa del giuramento e dei commensali ordinò che le fosse data
e mandò a decapitare Giovanni nel carcere.
La sua testa venne portata su un vassoio e fu data alla fanciulla, ed ella la portò a sua madre.
I suoi discepoli andarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informarne Gesù.
Parola del Signore
A La Verna, nel settembre del 1224, San Francesco visse uno dei momenti più straordinari…
Nel quarto giorno della novena affidiamo a Padre Pio le nostre sofferenze e le prove…
Gesuita, teologo, cardinale e grande difensore della dottrina cattolica, San Roberto Bellarmino dedicò la sua…
Iniziamo questa giornata mettendoci alla presenza di Gesù Eucaristia, adorandolo con fede e affidandogli il…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco parte dall’incontro tra Gesù, Simone…
Concludiamo la giornata affidandoci a San Giuseppe, perché custodisca il nostro riposo, protegga la nostra…