Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,25-30.
In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.
Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.
Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare».
Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime.
Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».
Parola del Signore
Al termine di questo mercoledì, ci mettiamo in ascolto della Parola: una preghiera della sera…
Dalle passerelle della moda al seminario: la parabola sorprendente di Edoardo Santini, il giovane "Mister…
Dal Benin, Paese consacrato all’Immacolata, si diffonde la potente devozione alla Madonna della Divina Misericordia…
Semplice e umile mansionario, Sant'Abbondio è esempio di servizio alla Chiesa. È stato lodato e…
Iniziamo questo mercoledì alzando lo sguardo a Cristo Risorto: la preghiera del mattino ci rivela…
Meditiamo il Vangelo di questo mercoledì della seconda settimana di Pasqua, 15 aprile 2026, iniziando…