Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,46-52.
In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gerico insieme ai discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, cieco, sedeva lungo la strada a mendicare.
Costui, al sentire che c’era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».
Molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Allora Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». E chiamarono il cieco dicendogli: «Coraggio! Alzati, ti chiama!».
Egli, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.
Allora Gesù gli disse: «Che vuoi che io ti faccia?». E il cieco a lui: «Rabbunì, che io riabbia la vista!».
E Gesù gli disse: «Và, la tua fede ti ha salvato». E subito riacquistò la vista e prese a seguirlo per la strada.
Parola del Signore.
Inizia il cammino di preghiera verso la Solennità: un'invocazione al Cuore Immacolato della Vergine Maria,…
Il cammino di devozione continua: nel secondo giorno della Novena ci affidiamo all'infinito oceano di…
Chiediamo a Gesù Eucarestia la santificazione, il conforto e la protezione: la preghiera che parte…
Il senso profondo del Vangelo di Giovanni nelle parole di Don Luigi Maria Epicoco: l'Eucaristia…
San Francesco Caracciolo fondò la Congregazione dei Chierici regolari Minori e operò con profondo amore…
La benedizione serale del Signore attraverso l'intercessione di San Giuseppe, sposo e padre premuroso, vigile…