Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,46-52.
In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gerico insieme ai discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, cieco, sedeva lungo la strada a mendicare.
Costui, al sentire che c’era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».
Molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Allora Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». E chiamarono il cieco dicendogli: «Coraggio! Alzati, ti chiama!».
Egli, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.
Allora Gesù gli disse: «Che vuoi che io ti faccia?». E il cieco a lui: «Rabbunì, che io riabbia la vista!».
E Gesù gli disse: «Và, la tua fede ti ha salvato». E subito riacquistò la vista e prese a seguirlo per la strada.
Parola del Signore.
Dalle passerelle della moda al seminario: la parabola sorprendente di Edoardo Santini, il giovane "Mister…
Dal Benin, Paese consacrato all’Immacolata, si diffonde la potente devozione alla Madonna della Divina Misericordia…
Semplice e umile mansionario, Sant'Abbondio è esempio di servizio alla Chiesa. È stato lodato e…
Iniziamo questo mercoledì alzando lo sguardo a Cristo Risorto: la preghiera del mattino ci rivela…
Meditiamo il Vangelo di questo mercoledì della seconda settimana di Pasqua, 15 aprile 2026, iniziando…
Concludi la giornata con la preghiera della sera, per scorgere la salvezza di Dio nella…