Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 16,1-8.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «C’era un uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi.
Lo chiamò e gli disse: Che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore.
L’amministratore disse tra sé: Che farò ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno.
So io che cosa fare perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua.
Chiamò uno per uno i debitori del padrone e disse al primo:
Tu quanto devi al mio padrone? Quello rispose: Cento barili d’olio. Gli disse: Prendi la tua ricevuta, siediti e scrivi subito cinquanta.
Poi disse a un altro: Tu quanto devi? Rispose: Cento misure di grano. Gli disse: Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta.
Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».
Parola del Signore
La supplica alla Madonna della Medaglia Miracolosa si recita il 27 novembre, giorno dell'anniversario della…
Protagonista assoluto del Concilio di Efeso, il Santo di oggi contrastò le eresie dell'epoca e…
La nostra umile preghiera alla Madre della Misericordia affinché presenti le nostre suppliche a Gesù,…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco ci invita a riflettere su…
Offriamo il nostro cuore a Cristo per chiederne la purificazione, l'umiltà e il sostegno, contro…
Il santo di oggi, 26 giugno, è San Josemarìa Escrivá de Balaguer: propone la santificazione…