La Notte di Halloween profanavamo le tombe e ru­bavamo le ossa,

 

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La scrittrice Angela Calcagno, nel suo libro intitolato ”Michela fuggita da Satana”, descrive il periodo in cui era diventata adepta di una setta nera, nel suo racconto vengono descritte con dovizia di particolari tutte le attività dei satanisti che messe assieme compongono un vero e proprio anno liturgico al contrario.

 

Angela ha vissuto un infanzia complicata con un padre che trattava violentemente lei e la madre, uscita finalmente da quella famiglia aveva trovato l’amore e stava per sposarsi, ma qualche giorno prima del matrimonio il suo fidanzato è morto e questo l’ha condotta in una spirale depressiva che ha cercato di combattere con pratiche new age e sedute di psicoterapia. Proprio quest’ultima pratica le ha fatto conoscere una dottoressa affiliata ad una setta satanica che l’ha introdotta in un mondo fatto di oscurità e male.

 

In quel periodo, Angela si sentiva abbandonata da Dio e non vedeva il male a cui il suo odio l’aveva condotta, finché, un giorno, quando le era stato commissionato l’omicidio di Chiara Amirante, fondatrice di “Nuovi Orizzonti”, la fede in Dio è tornata in lei. Quell’incontro le ha cambiato la vita, Chiara le offri il perdono e la liberazione dai peccati e questo l’ha toccata al punto da non volere più contatti con i membri della setta, adesso Angela è una consacrata laica e membro di Nuovi Orizzonti.

 

Oggi Angela racconta la sua esperienza di vita in conferenze in giro per il mondo per raccontare la sua storia ai fedeli e condividendo con loro l’immensità dell’amore di Gesù, spesso esordisce così: “Cercavo l’Amore ed ho incontrato GESU’! L’Amore di Gesù è infinito, siamo noi che mettiamo dei limiti!”. Angela non dimentica mai di sottolineare la forza di questo immenso amore, una forza che viene rinnovata ogni qualvolta facciamo l’Eucarestia, per fare capire quanto questo potente sacramento sia importante, la scrittrice racconta come sia temuto anche dai devoti di Satana, che spesso rubano le ostie consacrate per dissacrarle come atto di odio contro Gesù Cristo ed al contempo di sottomissione a Satana.

 

Durante la sua esperienza come membro della setta satanica gestita dalla psicologa è capitato anche ad Angela di dover rubare le S.Ostie da una chiesa, nel suo libro racconta che questa pratica diventa più frequente durante la notte di Halloween e le maggiori festività cattoliche: “Tra fine ottobre e inizio novembre, ossia nelle notti precedenti Halloween (31 ottobre) e la memoria dei Defunti (2 novembre), c’era poi l’unico appuntamento in un cimitero, dove profanavamo delle tombe e ne ru­bavamo le ossa, facendo uno specifico rituale che alla fi­ne le distruggeva”.

 

In molti  tra i membri delle sette non si rendono conto di come i satanisti operino a causa della poca conoscenza delle festività cattoliche. Angela racconta nel suo libro come abbia capito solo dopo che i satanisti conoscevano a menadito le festività cattoliche, questo perché la loro azione doveva essere antitetica a quella della chiesa tesa a dissacrare i santi e le festività religiose: “Dopo la conversione mi ha colpito quanto i satanisti conoscessero tutte le feste della Chiesa e come fossero riusciti a elaborare dei riti che si ponevano in diretta ed evidente opposizione alla liturgia cattolica. Il primo esempio è ovviamente la messa nera, che veniva celebrata in tutti gli appuntamenti e che si concludeva sempre con il sacrilegio dell’ostia consacrata. In contrapposizione alla sacralità dell’altare ecclesiastico, noi “consacravamo” il luogo della cerimonia disegnando, dinanzi all’altare, il «pentacolo»: la stella a cinque punte contornata dal cerchio. Il simbolo veniva realizzato spargendo per terra una polvere di colore nero o rosso”.