Giobbe 5,17-18
17‘Beato chi è corretto da Dio!
Non disprezzare la correzione
dell’Onnipotente,
18perché egli colpisce, ma fascia la ferita,
risana la piaga che provoca.
Il Signore sa come correggere i suoi figli; egli consce il nostro vero bene! Ma l’uomo peccatore non vuole accettare la correzione non vuole accettare la correzione se non per mezzo del dolore! Basterebbe ascoltare i consigli dell’Altissimo, obbedire ai suoi precetti, essere umili e riconoscere che il peccato distrugge la nostra vita. Ma il più delle volte si vive fasciati dell’oscurità, dell’idolatria, e il nostro orgoglio ci fa vedere il bene ciò che è male e il male ciò che è bene. Allora il Signore ricorre al mezzo estremo per correggere i nostri cuori: fà la piaga e la fascia , fà la ferita e la risana, perchè è misericordioso e Padre buono. Non disdegniamo allora la correzione dell’Onnipotente! Buona giornata.
Vi Benedico. Don Gaetano
Anche la nostra preghiera può diventare un gesto d'amore per chi attende la gioia eterna.…
In questo secondo giorno della Novena a tutti i Santi: invochiamo Maria, Regina del Cielo,…
San Luigi Guanella fu uno dei grandi «santi sociali» tra Ottocento e Novecento. Sacerdote instancabile,…
Il primo pensiero del mattino può diventare una preghiera capace di illuminare tutta la giornata.…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco affronta una delle illusioni più…
Quando la giornata finisce, possiamo consegnare a Gesù le nostre fragilità, le paure e tutto…