La Meditazione del giorno a cura di Don Gaetano

SABATO DELLA XXII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO – seconda settimana del Salterio

Dal Vangelo secondo Luca

Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani.
Alcuni farisei dissero: «Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?».
Gesù rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell’offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?».
E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è signore del sabato». ( Lc 6, 1-5 )

Con la venuta di Gesu’ l’osservanza della legge non si riduce solo al fatto esteriore, ma parte dal cuore e sempre è motivata dall’amore. I comandamenti sono per l’uomo, per farlo crescere nella sua vera dignita’ e qualunque cosa aiuti in questo e’ bene accetto davanti a Dio. Riguardo al sabato una rigida osservanza del riposo impediva qualunque opera servile, ma qui Gesu’ fa capire che ci sono situazioni che richiedono di essere soddisfatte perche’ c’è in gioco la dignita’ stessa dell’uomo. “Il sabato, il giorno festivo, è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato“.Osserviamo con fedelta’ interiore la legge del Signore e cosi daremo gloria a Dio che ce l’ha donata.

Buona giornata. Vi benedico. Don Gaetano