La Madonna: satana vuol distruggere la Chiesa dall’interno


 

 

Sin dalle apparizioni della Madonna a Fatima è chiaro il messaggio che in questo periodo storico la Chiesa si trova a dover fronteggiare un duro attacco del demonio che, a differenza di quanto accaduto nei secoli precedenti, non proviene dall’esterno, ma dall’interno della Chiesa stessa.

 

Si tratta di una realtà annunciata ad inizio novecento e disvelata nella seconda metà del secolo stesso che, a volte, i fedeli tendono a dimenticare e sottovalutare. A parlare dell’argomento nel primo giorno della Pentecoste è stato il Vescovo Paolo M. Hnilica davanti a 4.000 fedeli facenti parte dei gruppi Mariani presenti in USA.

 

Il vescovo non ha fatto altro che ricordare il messaggio mariano e a sostenere che il vero problema della chiesa al giorno d’oggi sia la mancanza di concordia tra gli stessi sacerdoti: “Se siamo sinceri dobbiamo dire che oggi nella Chiesa manca proprio la concordia e la perseveranza nella preghiera e quindi manca la sensibile presenza di Maria. Dobbiamo chiedere perdono di questa mancanza”.

 

Monsignor Hnilica ricorda come la denuncia della corruzione portata da Satana all’interno della Chiesa è stata annunciata la prima volta da Paolo VI, il quale aveva parlato di “Fumo di satana entrato nel Tempio di Dio” ed aveva aggiunto che si assiste oggi ad un processo di autodistruzione all’interno della Chiesa stessa. Lo stesso concetto è stato espresso più volte anche dall’attuale Papa e confermato dalle costanti critiche che il pontefice subisce sia dalle persone comuni che, addirittura, dagli stessi Cardinali (i Dubia ne sono l’esempio lampante).

 

La divisione all’interno della Curia romana altro non sarebbe che il segno più lampante dell’inizio dell’Apocalisse, ne era convinto Paolo VI che in un apposita enciclica spiegava come con le apparizioni di Fatima si era entrati nella fase finale, d’altronde Suor Lucia (una dei tre pastorelli) ricordava come durante le apparizioni la Madonna invitava ad accettare le Croci per il bene dei peccatori e di consacrarsi al suo Cuore Immacolato come mezzo per facilitare l’assunzione in cielo.

 

La Consacrazione, continua il Vescovo è arrivata in ritardo e non completa (come predetto dalla Madonna) ma sembra che la Beata Vergine l’abbia accettata comunque per tutti coloro che si sono consacrati. In quella occasione Papa Giovanni Paolo II diceva ai fedeli: “Fatima, Medjugorje e Amsterdam sono unite tra loro. E’ la stessa Madre di Dio e Madre nostra che ci viene in aiuto. Quelli che hanno accettato e vivono la consacrazione secondo il messaggio di Fatima, accolgono e vivono il messaggio di Medjugorje e di Amsterdam per la completa vittoria sul male da parte della Donna vestita di sole, che è Corredentrice, Mediatrice di tutte le grazie e Avvocata”.

 

Insomma il messaggio è chiaro: si è giunti alla fine del mondo come lo conosciamo, c’è una profonda crisi di vocazione dovuta ad una lotta interiore all’interno del Vaticano stesso e l’unica salvezza per i fedeli è quella di consacrarsi al Cuore Immacolato della Madonna.