La Madonna dei Miracoli di Miracoli

La Madonna dei Miracoli di Miracoli
Madonna dei Miracoli di Miracoli

Miracoli è una frazione di Casalbordino, in provincia di Chieti, che custodisce una storia di apparizioni mariane.
Era l’11 Giugno del 1576, quando la Vergine Maria apparve ad Alessandro Muzio, come testimonia un documento conservato nell’archivio parrocchiale.

Tutto il territorio, il giorno prima, era stato devastato da una terribile tempesta, che aveva distrutto ogni raccolto, in quel luogo che, all’epoca si chiamava Pian del Lago.
Alessandro Muzio, finita la bufera, corse a verificare le condizioni del suo campo e cominciò a pregare la Vergine Maria con il Santo Rosario. Quando senti le campane della chiesa, annunciare la consacrazione dell’Eucarestia, lui si pose in inginocchiò e continuò ancora a pregare.

Fu allora che Maria gli apparve e gli parlò del peccato che rovina l’uomo, come la tempesta il loro raccolto, su cui tanto speravano, per il sostentamento della famiglia.
Il grano coltivato da Alessandro Muzio, però, era stato salvato, perché lui ne desse testimonianza e portasse un messaggio alla sua chiesa, al suo parroco, e alla chiesa di tutto il mondo.

La Madonna domandò che venisse predicato e rispettato il del 3° Comandamento, ossia “Ricordati di santificare le feste”.
In quel luogo, oggi, sorge il Santuario della Madonna dei Miracoli, com’è denominata quella Vergine e com’è stata ribattezzata la frazione, in cui si rese visibile.
Nel XIX secolo, grazie all’intervento del Benedettino P. D. Idelfonso Tiberio, si iniziò a preparare l’incoronazione della Madonna dei Miracoli.

Fu l’Arcivescovo di Chieti di allora, il Cappuccino Monsignor Rocco Cocchia, ad ottenere il permesso necessario per i preparativi dell’incoronazione.
Così, l’11 Giugno del 1899, lo stesso Arcivescovo, pose una corona d’oro sull’effige della Madonna dei Miracoli.
Quel giorno, nella piccola frazione di Miracoli, c’erano almeno duecentomila persone e tante, da allora, sono stati coloro che hanno visitato il Santuario ed ottenuto grazie dalla Madonna dei Miracoli.

Antonella Sanicanti