La Chiesa prega per Zanardi. Le sue condizioni: gravi ma non irreversibili

Nella curva in cui Alex Zanardi ha incrociato la traiettoria del camion, prima dello sfortunato e terribile incidente, c’è un cartello con scritto: Forza Alex Zanardi.

zanardi
Alex Zanardi

Da tutta la Toscana, e anche da altre parti d’Italia, tifosi dell’ex campione di Formula 1 sono accorsi per dare vicinanza a un simbolo di riscatto e di chi non molla di fronte ad alcuna avversità, spingendo sempre al massimo. Nello sport e nella vita.

La preghiera della Chiesa per Zanardi

“Zanardi è l’uomo della resilienza, chi va avanti rischia sempre, ma può rendere la vita una meravigliosa impresa in cui si vince sempre. Preghiamo per lui”, è il messaggio inviato dalla Cei. L’arcivescovo della città natale di Zanardi, Bologna, il cardinale Matteo Zuppi ha pregato per l’atleta e la sua famiglia. Esprimento in questo modo la vicinanza della Chiesa bolognese.

Le parole chiave della vicinanza dei tifosi con Zanardi sono dignità, forza, umanità. Per una volta, tutti sono uniti sotto la stessa bandiera, quella dell’affetto per Alex. La magistratura pare che abbia ricevuto elementi sufficienti per chiarire come sia accaduto l’incidente, quale dinamica abbia portato al terribile schianto. Nonostante le false voci che parlavano di un uso scorretto del cellulare.

Cardinal Zuppi
Cardinal Zuppi (photo websource)

Le parole dei medici che curano Zanardi

Il professor Sabino Scolletta che segue Zanardi si mostra, con i giornalisti, più che ottimista. Spiega che bisogna essere fiduciosi in un suo recupero, e che durante la notte le condizioni si sono stabilizzate. Nonostante il campione resti intubato e sedato, gli organi, il cuore, la respirazione, tutto risponde in maniera egregia.  La sua condizione insomma lascia ben sperare.

“Non possiamo comunque escludere possibili complicazioni, quindi la prognosi resta riservata”, spiega comunque in maniera realistica il medico. Venerdì sera, Zanardi ha subito un intervento neurochirurgico di tre ore. I medici gli hanno dovuto ricostruire tutta la faccia, frantumata nello scontro. Da lì, il campione è passato nel reparto di terapia intensiva.

Il dolore della famiglia e dei tifosi

Un team di specialisti che si occupa di Zanardi deciderà se farlo uscire dal coma farmacologico e quando. A quel punto sarà possibile conoscere il suo quadro neurologico. La moglie Daniela cerca di stare vicino al marito quando le è concesso dai medici. Sabato sera ha potuto stare con lui ma solo attraverso il vetro.

Alex Zanardi

Mentre il figlio riposava in albergo, tenuto al riparo dal dolore. Prima di essere accompagnato nella casa non molto distante da lì, sulla costa toscana, a Castiglione della Pescaia. Zanardi è per molti italiani l’eroe che non si arrende, l’uomo che anche di fronte alle difficoltà peggiori trova il modo di rialzarsi.

Ora si dovranno capire i danni subiti da Alex

All’Ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena, Alex è arrivato venerdì sera in elicottero. Da quel giorno tutto il Paese aspetta la sua reazione, col fiato sospeso.

Il direttore del reparto di Neurochirurgia del Policlinico Le Scotte, il neurochirugo Giuseppe Oliveri, ha spiegato al Corriere della Sera che l’operazione è tecnicamente riuscita, ma che ora “ci vorranno giorni prima di capire se Zanardi ha subito danni neurologici”.

Alex Zanardi

Le condizioni non sono irreversibili, può farcela. Preghiamo per lui

Quando arrivato, spiega Oliveri, spiega che quando arrivato in ospedale “aveva traumi gravissimi alla testa, sanguinava molto, c’era un’emorragia in corso e in questi casi l’intervento deve essere immediato”. L’incidente, in sostanza, gli ha rotto tutte le ossa del volto.

Ma Alex, nonostante la pesantezza dell’impatto, può reagire. “Ha un fisico allenato, è forte e questo aiuta”. Anche per questo, conclude, “le sue condizioni non sono irreversibili. Zanardi può farcela, ma la prognosi per ora non può essere sciolta. Lo valuteremo nel tempo, quando si sveglierà”.

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Stringiamoci attorno alla famiglia di Alex Zanardi e preghiamo il Signore perché possa aiutarlo in questa ennesima difficoltà che si è presentata all’ex campione di Formula Uno – photo web source

Le sue condizioni sono gravissime ma stabili dal punto di vista cardiocircolatorio ma bisognerà attendere per vedere qual è il danno neurologico causato dal trauma cranico. Tutti noi preghiamo per Zanardi, campione simbolo di forza e riscatto. Possa il Signore accompagnarlo e averlo in cura per il migliore recupero da questo grave incidente.

Giovanni Bernardi

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