Nel decreto di cui sopra viene spiegato cosa bisogna fare per ricevere l’indulgenza parziale e cosa per ottenere quella plenaria. Se per la prima basterà che i presenti preghino per la famiglia, nel decreto si legge: “Si concede l’indulgenza parziale ai fedeli ogni qualvolta, con cuore contrito, nel tempo indicato pregheranno per il bene delle famiglie”, per la seconda l’impegno richiesto è maggiore.
Nel decreto vi è scritto, infatti, che per ottenere l’indulgenza plenaria i fedeli dovranno aver effettuato la confessione, aver ricevuto l’eucarestia ed aver pregato secondo le intenzioni del Santo Padre. Se si presentano queste condizioni basterà loro partecipare ad una funzione durante l’incontro. L’indulgenza, però, potrà essere ottenuta anche dai fedeli che per vari motivi non potranno recarsi a Dublino in quel periodo se: “Uniti spiritualmente ai fedeli presenti a Dublino, reciteranno in famiglia il Padre Nostro, il Credo e altre preghiere per invocare dalla Divina Misericordia le finalità sopra indicate, particolarmente, quando le parole del Pontefice verranno trasmesse per televisione e per radio”.
Luca Scapatello
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