Irlanda: attivisti recitano l’Ave Maria per sostenere l’aborto -Video

Irlanda: attivisti recitano l'Ave Maria per sostenere l'aborto -Video
(Websource/Youtube)

Da mesi in Irlanda l’opinione pubblica è spaccata in due tra chi sostiene che l’aborto sia una decisione che spetta solamente alle donne (il così detto movimento pro choice) e chi, sostenendo uno dei principi base della religione cristiana, ritiene che la vita è sacra e che la scelta su di essa spetta solo al Creatore. Il dibattito è stato a lungo acceso nel corso dei mesi per poi subire una flessione, ma ora, a due mesi dal referendum sull’abolizione dell’ottavo emendamento della costituzione irlandese che protegge la vita del nascituro, il movimento abortista torna a fare sentire la sua voce attraverso campagne referendarie e manifestazioni pubbliche. L’ultima è stata la recita di un ‘Ave Maria‘ rivoltato in cui la Madonna, nel momento della scelta, esercitava il suo libero arbitrio per rifiutare la maternità di Gesù.

La recita si è diffusa sul web grazie ad un video pubblicato su Youtube e successivamente condiviso sui social. La campagna referendaria degli abortisti ha suscitato non poco clamore in Irlanda, dove molti ritengono che una simile propaganda sia blasfema e “Pervasa da uno spirito sacrilego”. A loro discolpa i creatori della campagna hanno risposto alle accuse affermando: “La Rinuncia interviene, rispettosamente, nello spazio riflessivo offerto dalla preghiera dell’Angelus, per offrire approfondimenti non censurati su esperienze vissute”. La finta preghiera, dunque, farebbe riferimento al momento della scelta di Maria di accettare la gravidanza e per tal motivo non sarebbe sacrilega. Utilizzandola, sostengono gli attivisti, fanno leva sulla libertà di scelta che fu concessa anche alla Madonna, così da sottolineare come nessuno possa imporre la maternità, essa dev’essere una libera scelta di ogni donna.

Luca Scapatello