Nantes: dietro l’incendio gli attacchi alla Chiesa di cui nessuno parla

Le indagini sull’incendio che lo scorso 18 luglio ha colpito la Cattedrale di Nantes vanno avanti: dai dati emerge che gli attacchi alla Chiesa di Francia sono numerosi, ma nessuno ne parla.

Cattedrale di Nantes
Incendio alla Cattedrale di Nantes (photo Getty)

Quello che va dal 2019 al 2020 è stato definito da Aci Stampa, un vero e proprio “Annus Horribilis”, culminato con l’incendio che lo scorso 18 luglio ha colpito la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a Nantes. Quelle fiamme hanno riportato alla mente il drammatico incendio datato 15 aprile 2019, quando la Cattedrale di Notre-Dame a Parigi fu invasa dal fuoco. Eppure, c’è un dato di cui poco si è sentito parlare nel corso della recentissima storia: i numerosi attacchi di cui la Chiesa di Francia è stata protagonista, troppo spesso avvenuti nel silenzio.

L’incendio di Nantes e gli “strani” episodi precedenti

Come riporta Aci stampa, già prima di quell’emblematico 15 aprile 2019, la Chiesa di Francia era stata protagonista di una serie di episodi, per così dire, negativi. Infatti, nei 10 mesi precedenti alle fiamme parigine, la Chiesa di Nostra Signora delle Grazie di Revel, nonché quella di Saint-Jean-du-Bruel di Rodez, la cattedrale di Saint Alain di Lavaur e la chiesa di St. Sulpice, sempre a Parigi, subirono importanti incendi. Ora, è lecito porsi qualche domanda alla luce del recentissimo incendio di Nantes, dove un 39enne volontario della Cattedrale è stato dapprima arrestato e poi rilasciato, con il sospetto che le fiamme siano state da lui causate.

Ma non è tutto: gli stessi dati, restituiscono altri episodi quanto meno “strani”, riguardanti ancora una volta la Chiesa francese. Il riferimento è alla dissacrazione della Basilica di St. Denis. Anche altri episodi avevano provocato alcuni incendi, ad esempio, nella Chiesa di Sainte-Thérese a Rennes e di Saint-Jacques a Grenoble. Per non parlare delle fiamme che colpirono nel 2019, la Chiesa di Angouleme. Quest’ultimo incendio è rimasto senza spiegazione.

L’intervento dell’Osservatorio per la Cristianofobia

Ad intervenire sulla delicatissima questione è stato l’Osservatorio per la Cristianofobia. Infatti, quest’ultimo ha potuto decretare che negli ultimi due anni, la Chiesa di Francia è stata vittima di una serie di attacchi. Che siano essi incendi o, più semplicemente, muri imbrattati o dissacrazioni, sempre di attacchi si parla. Lo stesso Osservatorio ci riporta con la mente a qualche anno fa (2016) quando Padre Jacques Hamel fu vittima di un omicidio.

Cattedrale di Nantes
Cattedrale di Nantes (photo Getty)

Nantes e il culmine di questo anno terribile

Come accennato, a decretare il culmine di questo “Annus Horribilis” c’è stato l’incendio della Cattedrale di Nantes, con l’antico Organo andato completamente perduto e la base su cui poggiava in parte distrutta. Come se non bastasse, questa storica cattedrale, dedicata ai Santi Pietro e Paolo, ha già conosciuto nel corso della sua storia una serie di ricostruzioni. La cattedrale, i cui lavori ebbero inizio nel XV secolo, fu vittima di un bombardamento nel 1944. Riedificata, la Cattedrale subì un devastante incendio negli anni Settanta del secolo scorso, che la costrinse a ben tredici anni di chiusura.

Fabio Amicosante

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