In+coma+a+causa+di+un+incidente+in+mare%2C+5+giorni+dopo+gli+staccano+il+supporto+vitale
lalucedimaria
/in-coma-a-causa-di-un-incidente-in-mare-5-giorni-dopo-gli-staccano-il-supporto-vitale/amp/
Notizie

In coma a causa di un incidente in mare, 5 giorni dopo gli staccano il supporto vitale

Blake è morto a 16 anni dopo che i medici hanno staccato il supporto vitale. Il ragazzo era rimasto in mare a causa delle forti correnti ed ha rischiato di annegare, salvato è stato portato in ospedale dove è rimasto attaccato alle macchine per 5 giorni.

Era il 31 luglio di questo 2018, un martedì, quando Blake Ward (16 anni) veniva trascinato a largo dalle correnti del mare a largo del Galles. Il ragazzo si trovava insieme ad un altro giovane di 15 anni e ad una ragazzina di appena 13 i ragazzi erano in acqua per fare una nuotata che permettesse loro di trovare refrigerio in una giornata di forte caldo, ma quel desiderio li ha messi in pericolo di vita.

Quando i parenti si sono resi conto che Blake non riusciva a tornare a riva hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Per cercare i 3 ragazzi sono stati impiegati due elicotteri, tra scialuppe di salvataggio e due equipaggi della Guardia Costiera. Dopo ore di angoscia i soccorritori sono stati in gradi di trovare i giovani e trarli in salvo. Blake, però, non respirava e dopo un primo soccorso è stato trasportato d’urgenza all’ Alder Hey Hospital di Liverpool, struttura specializzata per casi di terapia intensiva tristemente nota per la vicenda di Alfie Evans.

Blake rimane ricoverato per 5 giorni, poi viene staccata la spina ai macchinari

Le condizioni di Blake sono gravi, il ragazzo non riesce a respirare se non attraverso le macchine e si trova in uno stato di coma che pare permanente. Nei giorni successivi le analisi confermano che l’incidente in mare ha causato danni permanenti al cervello ed i medici dell’ospedale consigliano ai familiari di sospendere le cure e staccare i macchinari. Una decisione difficile che i coniugi Ward prendono dopo appena 5 giorni dal ricovero.

Il 16enne muore alle 7 del mattino di sabato 4 agosto stretto nel caldo abbraccio della fidanzatina Stephanie, che dopo quella giornata affida a Facebook il suo dolore: “Oggi è stato il giorno più difficile della mia vita e non credo sarò mai in grado di dimenticarlo. Come alcuni di voi sapranno Blake è stato vittima di un terribile incidente martedì, io non l’ho mai lasciato sono rimasta al suo fianco, come sapete Blake era un ragazzo adorabile una persona amorevole”. Nel prosieguo del post la ragazza spiega perché la famiglia ha deciso di staccare i macchinari: “Ieri ci è stato detto che Blake non si sarebbe mai ripreso, che il suo danno cerebrale era troppo grave, quindi abbiamo preso la difficile decisione di spegnere le macchine e lasciarlo andare”.

In una situazione simile viene da chiedersi se 5 giorni non siano troppo pochi per decidere di “Lasciare andare” una persona. Probabilmente il quadro clinico del ragazzo era davvero terribile, ma la storia medica è piena di riprese incredibili e qualche giorno, settimana, mese in più avrebbero potuto permettere un recupero inatteso. Lungi dal criticare la scelta presa dai genitori, una scelta sicuramente sofferta, ci chiediamo se tale decisione non sia lo specchio di una società che non trova più spazio per la fede e la speranza e che mette davanti a tutto la semplice razionalità.

Luca Scapatello

Luca Scapatello

Scritto da
Luca Scapatello

Recent Posts

  • Preghiere

Maria che scioglie i nodi: la storia del miracolo e della devozione amata da papa Francesco

Una delle devozioni mariane più amate nasce da una storia sorprendente: scopriamo l’origine di Maria…

8 ore fa
  • Novene

Novena a Padre Pio di Pietrelcina per chiedere una grazia: quinto giorno

Nel quinto giorno della novena affidiamo a Padre Pio il nostro rapporto con gli altri,…

11 ore fa
  • Santi

Oggi 18 settembre, San Giuseppe da Copertino: il frate che volava verso il Cielo

Umile, poverissimo e considerato incapace di studiare, San Giuseppe da Copertino visse una straordinaria esperienza…

12 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 18 settembre: affidati oggi al Sacro Cuore di Gesù

Cominciamo questa giornata affidandoci al Cuore di Gesù, rifugio nelle prove e sorgente di amore,…

15 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 18 settembre 2026: le donne che seguirono Gesù fino alla Croce

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco si sofferma su poche righe…

15 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 17 settembre: grazie, Signore, perché mi accogli

Al termine di questa giornata ci fermiamo davanti a Gesù, presente nell’Eucaristia, per ringraziarlo delle…

24 ore fa