Il titolo di ‘Famiglia Cristiana’ contro Salvini: ecco cosa pensano in nostri lettori – Sondaggio

Il titolo di 'Famiglia Cristiana' contro Salvini: ecco cosa pensano in nostri lettoriDopo il caos sui social e sul web generato dal titolo di ‘Famiglia Cristiana‘ riguardante il ministro dell’Interno Matteo Salvini, abbiamo chiesto ai nostri lettori cosa ne pensassero e la risposta è stata per certi versi sorprendente. Chiaramente un sondaggio binario (con due sole opzioni) impone una scelta al 50%, ovvero dichiararsi  apertamente a favore o apertamente a sfavore dell’argomento, il che magari non permette l’espressione di opinioni che contengono vie di mezzo o pensieri articolati ma da comunque la possibilità di offrire uno specchio di ciò che i cattolici (essendo i nostri lettori tutti fedeli) pensano sulla questione migranti, sulle posizioni di Salvini e sulla linea editoriale di Famiglia Cristiana, che da sempre si rivolge ad un target di lettori di fede cattolica.

I risultati del sondaggio: l’86% dei lettori trova “Grave” il titolo di Famiglia Cristiana

Facciamo un passo indietro per aver tutti i tasselli al loro posto e ricordiamo che per anticipare un articolo su Salvini e sulla sua posizione di totale diniego riguardo l’accoglienza dei migranti ‘Famiglia Cristiana’ ha scelto un titolo di copertina dal forte impatto “Vade Retro Salvini” che, facendo riferimento ad un versetto della Bibbia nel quale viene scacciato Satana, include idealmente un parallelo tra quel particolare passo, la pratica esorcistica e la figura del leader leghista.

Abbiamo dunque chiesto ai lettori se ritenessero il titolo “Giusto” oppure “Grave” ed il risultato parziale del sondaggio è stato schiacciante: ben l’86% dei lettori ritiene il titolo utilizzato da settimanale cristiano grave. In molti hanno giudicato tale il titolo perché contiene un giudizio sulla persona molto pesante e pertanto non tale atteggiamento non è confacente allo spirito cristiano che implica il dovere di lasciare il giudizio sugli altri a Dio, altri invece lo hanno ritenuto grave semplicemente perché pensano che la politica contro gli sbarchi di Salvini sia tesa alla tutela delle radici cristiane dell’Italia e dell’incolumità degli italiani stessi.

Luca Scapatello