Il prodigio avvenuto nella piccola Lourdes d’Italia nel cuore di Roma

Il 27 settembre, ricorre la festa della Madonna del Pozzo nel centro storico di Roma, dove è avvenuto un fatto miracoloso.
La Piccola Lourdes d'Italia nel cuore di Roma
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Siamo nel centro storico della città di Roma, nella chiesa di Santa Maria in Via, in Largo Chigi, detta anche la “Piccola Lourdes” d’Italia. 
Non appena si entra, sulla destra, si trova una cappella dov’è esposta l’effige della Madonna dipinta su una tegola che 752 anni fa riaffiorò da un pozzo.

Il Santo Padre di allora, Alessandro IV, dopo un rigoroso processo giuridico per verificare la veridicità del fatto, non solo approvò il miracolo, ma istituì una solenne processione di tutto il clero, a cui lui stesso intervenne, per commemorare il fatto prodigioso.

Roma: la storia del fatto prodigioso

La cappella nel 1256 era una semplice stalla di proprietà del cardinale Pietro Capocci, un nobiluomo appartenente alla famiglia romana imparentata coi Colonna, gli Orsini e i Cenci. Nella notte tra il 26 e il 27 settembre, accadde che l’acqua del pozzo, cominciò a tracimareriversandosi verso la stalla che in brevissimo tempo si allagò. I cavalli cominciarono a nitrire e a scalpitare, svegliando così gli stallieri che, sebbene stupiti per lo strano fenomeno, si affrettarono a mettere le bestie in salvo.
Roma, chiesa della madonna del Pozzo, anniversario il 27 settembre
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Poco dopo, cominciarono a cercare di creare dei canali di scolo per far fronte a questa improvvisa e misteriosa invasione d’acqua nella stalla, che nel frattempo era già diventata una sorta di piccolo stagno. Accadde durante questa operazione, gli stallieri si accorsero che una “cosa” galleggiava sull’acqua che cercarono di afferrare con le mani, ma invano, ogni tentativo fallì. Decisero allora di svegliare il cardinale Pietro Capocci che accorse sul luogo con i suoi familiari.
Dopo una breve preghiera, riuscì a recuperare l’oggetto che era una tegola con la raffigurazione della Madonna. E non appena questo avvenne, le acque del pozzo spontaneamente cominciarono a ritirarsi. L’indomani, il cardinale Capocci, chiese a papa Alessandro IV di recarsi sul posto. Gli raccontò l’accaduto e gli spiegò che desiderava trasformare, a proprie spese, la stalla in una cappella dedicata alla Vergine Maria.

L’approvazione del pontefice

Il Papa, dopo le dovute verifiche, approvò l’idea. E fece portare per le strade circostanti la sacra immagine in processione, alla quale pure lui prese parte. La cappella fu costruita, e tra quelle della chiesa, riedificata alla fine del XV secolo, è la più profonda, per contenere il pozzo generoso d’acqua e di grazie e per permettere a tutta la gente pellegrina di visitare questa piccola Lourdes nel cuore di Roma.
Oggi è possibile ammirare il dipinto, che fu oggetto del miracolo quasi 800 anni fa, e che si trova entrando nella chiesa, nella piccola Cappella di destra, posto all’interno di una nicchia da dove si accede al pozzo che lo rigurgitò.
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E’ possibile chiedere ai frati a cui è affidata la custodia del luogo, di poter bere l’acqua del pozzo. Innumerevoli sono i fedeli che si recano nella chiesa per pregare e chiedere una grazia in questo luogo benedetto dalla Madonna.
Simona Amabene

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