La Festa del Perdono di Assisi è un appuntamento atteso in tutto il mondo, di riconciliazione per ciascuno di noi e di preghiera per ottenere la preziosa Indulgenza Plenaria, tanto voluta da San Francesco.
Un appuntamento molto importante per Assisi e non solo e, come ogni anno, è ricca di occasioni di preghiera. La città di Assisi è pronta ad accogliere i fedeli in occasione di una delle più importanti ricorrenze del mondo francescano.
L’1 e il 2 agosto, Assisi è pronta per la Festa del Perdono. I pellegrini che attraverseranno la porta della Porziuncola, potranno riconciliarsi con Dio Padre attraverso l’Indulgenza, che potranno ricevere secondo le regole dettate dalla Santa Sede per l’occasione.
l programma delle celebrazioni: dagli orari della Porziuncola alla veglia
L’indulgenza plenaria, presso la Porziuncola, la si può ricevere e ottenere tutto l’anno ma, nelle giornate del 1 e 2 agosto è estesa a tutte le chiese francescane.

Il tutto è iniziato mercoledì 29 luglio, con il Triduo di preparazione alla Festa, che si è concluso ieri, 31 luglio, con ogni giorno, una celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Accrocca, arcivescovo-vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino.
Giovedì 30 luglio, il momento della catechesi penitenziale comunitaria, aperta a tutti i fedeli, dal titolo: “Guida all’esame di coscienza“. Domani, 1 agosto, alle ore 7, la Messa di apertura della solennità del Perdono. Alle ore 11 la Messa solenne con la processione dell “Apertura del Perdono”.
Alle 15, la celebrazione dei pellegrini provenienti dall’Abruzzo e, alle ore 19, i Primi Vespri saranno presieduti da monsignor Felice Accrocca, vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e Foligno. Farà seguito l’offerta dell’incenso da parte del sindaco di Assisi e, poi, la Veglia di preghiera serale alle ore 21.15.
Il 2 agosto, poi, saranno tante le celebrazioni eucaristiche, fra le quali quella solenne delle ore 11.30 che sarà presieduta dal cardinale Ángel Fernández Artime, Legato Pontificio per le Basiliche Papali di Assisi. In tutte le celebrazioni e, in questi giorni, sarà possibile ottenere e lucrare l’indulgenza plenaria.
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Le 5 condizioni per ottenere l’Indulgenza Plenaria
Elemento importante della giornata del Perdono di Assisi è, come dicevamo, l’Indulgenza Plenaria ed il sacramento della Confessione.
L’indulgenza, secondo quanto stabilito dalla Santa Sede, ricordiamo, può essere ottenuta per se stessi e per i propri defunti attraverso alcune pratiche:
- La Confessione;
- La partecipazione alla Santa Messa;
- L’aver ricevuto l’Eucarestia;
- Rinnovando la propria professione di fede, attraverso la recita del Credo e del Padre Nostro;
- Pregare secondo le intenzioni del Sommo Pontefice
- Un dono lungo 800 anni: la richiesta di San Francesco per la salvezza di tutti
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Un dono lungo 800 anni: la richiesta di San Francesco per la salvezza di tutti
Nella notte fra il 1 e il 2 agosto, notte così particolare per il Santo Frate di Assisi, lui stesso fece una particolare richiesta al Signore che gli era apparso: quella che tutti potessero entrare in Paradiso. E, ancora oggi, dopo più di 800 anni, si torna in quegli stessi luoghi per chiedere perdono, stavolta, per noi stessi, perdono e riconciliazione con Dio per i nostri peccati.
Un momento di forte fede e di grande spiritualità per tutti coloro che saranno ad Assisi o che, con il cuore, attraverseranno la “Porta del Perdono”.








