I segreti della Preghiera del Cuore, come si fa?

“Oggi sento dire: “Ma non è meglio fare qualche atto di carità?”. “C’è chi fa tanta attività nella Chiesa: questo è molto bello; altri preferiscono una vita più contemplativa. (…) Senz’altro un amore nutre l’altro: più noi amiamo Dio, più noi siamo capaci di amare il fratello; se noi siamo chiusi verso il fratello, certo siamo chiusi anche verso Dio.”.

Sono parole di Jelena Vasilj, una grande portavoce della Madonna che quotidianamente ci offre messaggi a Medjugorje. Quelle di Jelena sono locuzioni interiori, cioè indicazioni che, attraverso il suo cuore, giungono direttamente dal Cielo a noi.

Ciò che esprime questo breve messaggio racchiude un po’ il significato che si deve dare a quella che viene definita, tra i fedeli di Medjugorje e non solo, la preghiera del cuore.

Non si tratta di una nuova formula da recitare, ma di un atteggiamento che di deve avere nel momento in cui si decide di dedicare, anche solo pochi minuti alla volta, alla preghiera: bisogna liberarsi da ogni distrazione, per mettersi in ginocchio e in solitudine, chiudere le porte al mondo e aprire quelle del nostro cuore al Signore.

Cosa accade o cosa deve accadere in quei momenti?

Padre Gasparino, seguace di De Foucauld, dice: “La preghiera del cuore è un cammino spirituale serio, ma che ti aprirà le porte della vita spirituale profonda, se tu avrai l’umiltà e il desiderio concreto di imparare.”.

E’ quindi la maniera di rimanere davanti a Dio, di trovare il modo di spogliarsi di ogni preoccupazione, di lasciare che il messaggio divino risponda nel nostro intimo alle domande: Cosa vuoi che io faccia per te, o Signore? Quali sono gli aspetti della mia vita in cui ancora non faccio irrompere l’azione dello Spirito Santo, quali le situazioni in cui credo di poter agire con le mie sole forze, cosa ancora mi manca per essere pronto all’ascolto del messaggio tuo e all’attuazione del progetto che hai ideato per me?

Padre Slavko, che ha letteralmente speso la sua vita a Medjugorje, diceva: “Hai già notato che quando preghi sei abituato a dare consigli a Dio, sei abituato a imporre la tua volontà a Dio e sei abituato a chiedere, chiedere, chiedere, sempre chiedere. Questo è proprio preghiera? Hai già notato che ringrazi tanto poco? Sei immerso nei doni di Dio dal mattino alla sera e sei capace a passare anche un giorno intero senza mai dire un grazie sincero a Dio. Ti comporti con Dio come certi bambini maleducati che prendono e pretendono e non dicono mai grazie.”.

Ecco cos’è la preghiera del cuore: abbandonarsi alla Provvidenza che tutto può, tutto insegna, tutto mostra. Unico richiesta: smorzare l’Io, riconoscendoci creature piccole, bisognose di guida e grate del dono della vita.