E da grandi continuiamo ad andare da loro, quando abbiamo bisogno di tenerezza, di affetto, di pazienza, di un abbraccio inconfondibile.
Sono i padri e le madri dei nostri genitori, gli unici che in noi vedono ri-crescere i loro figli e prolungare il futuro, per loro ormai breve.
Sono la memoria della nostra generazione più recente e ci raccontano, spesso, di quando anche loro furono giovani e vigorosi, di quanto lavorassero e si occupassero di risolvere mille problemi, correndo, di qua e di la, proprio come facciamo noi oggi.
In memoria della loro memoria, facciamo in modo di esser degni di portare in noi il loro patrimonio genetico e familiare, divenendo un loro prolungamento, anche e soprattutto spirituale, nella missione a cui la nostra famiglia era votata, secondo il progetto di Dio per la nostra discendenza.
Nel giorno dedicato all’Angelo custode, l’essere spirituale a cui Dio ci ha affidato sin dalla nostra nascita, ricordiamoci anche di coloro che sono i nostri Angeli custodi su questa terra, alcuni dei quali ci guardano da lassù e non si stancano di pregare per noi: i nonni.
Ti prego Signore, per i miei nonni. Benedici e dona loro pace e gioia.
Attraverso le loro esperienze, le gioie e le tribolazioni della loro lunga vita, essi hanno imparato la saggezza.
Rendimi capace di ascoltarli con attenzione e con rispetto, per crescere anch’ io saggio e buono, come mi desiderano, per essere loro motivo di conforto. Amen
Antonella Sanicanti
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