Il controllore, nello svolgere il suo compito, ha chiesto al primo di questi che era senza biglietto le generalità, ma questo si è alterato ed un suo amico ha cominciato ad insultare il funzionario. A questo punto è intervenuto un agente in borghese che si trovava sul vagone allo scopo di tranquillizzare i contendenti. Il suo intervento, al contrario, ha generato una rissa all’interno del treno: al primo gruppo di nigeriani se n’è unito un secondo e tutti insieme hanno prima immobilizzato e quindi cominciato a colpire sia il controllore che il poliziotto. All’arrivo nella stazione di Lecco, gli aggressori si sono dati alla fuga.
La fuga del gruppetto ha avuto vita breve, il controllore ed il poliziotto hanno immediatamente denunciato l’accaduto ed i fuggitivi sono stati fermati dai carabinieri a bordo di un altro treno. Grazie alla testimonianza delle due vittime, due dei nigeriani sono stati arrestati. In seguito alla diffusione della notizia, il deputato leghista Paolo Grimoldi ha dichiarato: “La Regione Lombardia, a sue spese, sta pagando un servizio di vigilanza privata sui treni lombardi e nelle stazioni ma è evidente che serve di più, servono i militari dell’esercito, sui vagoni e nelle stazioni, per controllare quanto avviene a bordo ma anche chi sale e chi scende”, quindi ha espresso la sua solidarietà al poliziotto coinvolto nella vicenda.
Luca Scapatello
Oggi celebriamo il Santissimo Nome di Maria, un nome dolcissimo che la Chiesa invoca con…
Il saluto dell'Angelo alla Vergine, piena di grazia e benedetta fra tutte le donne: la…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco parte dall’immagine dell’albero e dei…
Concludiamo questa giornata affidando la nostra famiglia al Sacro Cuore di Gesù, chiedendo che sia…
Dall’ingresso in chiesa alla scelta dell’abito, fino al posto da occupare durante la celebrazione: ecco…
Oggi, 11 settembre, si ricordano i Santi Proto e Giacinto, fratelli e insieme martiri. Da…