Gravissimo attacco alla chiesa di “Nostra Signora della Pace”

Ancora un attacco ad una Chiesa cattolica, in un Paese che sta attraversando un momento storico e politico davvero difficile.

madonna statua attacco
photo web source

Si tratta della chiesa di “Nostra Signora della Pace” ed è stata gravemente danneggiata dopo l’attacco subito da parte dell’esercito locale. La notizia è stata diffusa dall’Agenzia Fides.

Danneggiata una chiesa

Una Chiesa sotto attacco quella in Myanmar. In un clima di tensione politica e sociale, a farne le spese sono sempre coloro che aiutano chi ha bisogno. A Demoso, nel Myanmar orientale, la chiesa di “Nostra Signora della Pace” è stata attaccata da parte dell’esercito birmano. Si pensa sia stato un episodio intenzionale e con il vero intento di danneggiarla.

Myanmar: non ci sono vittime

A raccogliere la notizia e le prime testimonianze dopo l’attacco, è stata l’Agenzia Fides: “Non sono stati segnalati feriti o vittime” – afferma Padre Paul, sacerdote della diocesi, uno dei primi testimoni.

Non è stata attaccata solo la chiesa, ma anche alcune abitazioni nei pressi della parrocchia, che hanno subito incendi o bombardamenti.

“La chiesa è attaccata perché aiuta la popolazione sfollata”

Ma perché un attacco alla Chiesa? Essa, specie in questo momento così difficile, sta offrendo le proprie strutture a tutti gli sfollati, per dare loro un tetto sotto il quale rifugiarsi.

“Abbiamo lanciato ai militari un appello a non attaccare le chiese perché molte persone, soprattutto quelle vulnerabili, si stanno rifugiando in esse. Ma l’appello è caduto nel vuoto. Uno dei motivi per cui stanno attaccando la Chiesa cattolica è che ha preso iniziative di soccorso per più di un terzo della popolazione” – ha dichiarato il gesuita padre Wilbert Mireh all’Agenzia Fides.

Un momento davvero difficile per la chiesa in Myanmar. Non facciamo mancare mai, per quella popolazione, la nostra accorata preghiera.

Fonte: avvenire

LEGGI ANCHE: Papa Francesco in Myanmar: “Seguite l’esempio di Gesù”

ROSALIA GIGLIANO

Gestione cookie