Sdegno e sconcerto per quello che è successo alla campionessa paralimpica di nuoto, Giusy Barraco: “Mi hanno rubato la sedia a rotelle”.
Giusy Barraco, campionessa di nuoto paralimpico, denuncia sui social: “E’ come se mi avessero rubato le gambe”.
Un gesto che ha dell’assurdo, segno del non più rispetto verso il nostro prossimo. A denunciare l’accaduto è Giusy Barraco, campionessa paralimpica di nuoto della provincia di Trapani: “Mi hanno rubato la sedia a rotelle. È come se mi avessero rubato le gambe. E sono molto arrabbiata perché per loro sarà qualcosa che non ha grande valore e nemmeno chissà quale importanza ma per me è tutto”.
Un furto avvenuto nella sua casa di Petrosino, in provincia di Trapani. I ladri, entrando nell’appartamento, hanno frugato fra gli oggetti e gli effetti personali, ed hanno portato via la sua carrozzina. “Per me rappresenta le mie gambe, così mi sono sposata. Rappresenta i miei ricordi. Tanti ricordi… è una cosa che fa parte di me”.
Un gesto vigliacco che non si riesce ancora a comprendere.
Nel 2016 Gusy Barraco aveva conquistato a Napoli il titolo di campionessa italiana paralimpica di nuoto nella specialità dorso ed, ora, si apprestava a salire sul podio, anche a livello internazionale. Ma questo furto adesso la ferma, peggio di come, a causa della pandemia, è fermo lo sport italiano.
Tanti i messaggi di vicinanza a Giusy. Ci affianchiamo anche noi, con la speranza che chi ha compiuto questo vile atto, si renda conto dell’enorme danno che ha fatto ad una donna, prima che a una campionessa.
ROSALIA GIGLIANO
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