Come Papa Giovanni Paolo II ha trasformato la nostra storia di fede? Ne troviamo traccia nei tanti scritti che ci ha lasciato.
Il Santo Padre, Papa Giovanni Paolo II, ha parlato al cuore di tutti: dei bambini, come degli anziani; della gente comune, come dei potenti della Terra, fino a raggiungere i posti più remoti e dimenticati del pianeta. Le sue parole, ancora oggi e speriamo per i secoli a venire, fanno eco, rimbalzando tra i popoli di ogni razza, per illuminare i pensieri ancora bui della nostra storia umana.
Il Giubileo indetto da Papa Giovanni Paolo II, nell’anno 1983/84, ricordava a tutti noi il 1950º anniversario della Redenzione e ribadiva che la Chiesa, e con essa noi tutti, avrebbe dovuto aprire le porte del cuore alla fede autentica, quella che si ottiene solo con la conoscenza diretta di Gesù Cristo e del suo messaggio di salvezza, di resurrezione e speranza.
“Poiché in quest’anno 1983 ricorre il 1950° anniversario di quel sommo evento, è maturata in me la decisione, che già manifestai al Collegio dei Cardinali il 26 novembre 1982, di dedicare un intero anno alla speciale memoria della redenzione, affinché essa penetri più a fondo nel pensiero e nell’azione di tutta la Chiesa.
Tale giubileo avrà inizio il 25 marzo prossimo, solennità dell’Annunciazione del Signore, che ricorda l’istante provvidenziale in cui il Verbo eterno, facendosi uomo per opera dello Spirito Santo nel grembo della Vergine Maria, divenne partecipe della nostra carne “per ridurre all’impotenza, mediante la morte, colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che per timore della morte erano tenuti in schiavitù per tutta la vita” (Eb 2,14-15). Esso si concluderà il 22 aprile 1984, domenica di Pasqua, giorno della pienezza di gioia procurata dal sacrificio redentore di Cristo, per il quale la Chiesa sempre “mirabiliter renascitur et nutritur”.“.
Leggi anche – Giovanni Paolo II – una sola parola: indimenticabile
Antonella Sanicanti
Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI
Prima di addormentarci, chiediamo perdono per le nostre fragilità e affidiamo al Signore ogni pensiero…
La Basilica di Loreto custodisce la Santa Casa di Maria, avvolta da una tradizione secolare…
Derisa fin da bambina e spesso giudicata incapace, non smise mai di affidarsi a Dio.…
Questa mattina il nostro pensiero va all'angelo custode: lui, compagno fedele e nostra guida, sia…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sull'invito di Gesù a…
Prima di addormentarci, affidiamo allo Spirito Santo tutto ciò che siamo e portiamo nel cuore.…