Fra Girolamo spiazzava tutti col suo modo di affrontare la dura prova

Aveva un dono particolare per cui è stato scelto e nel suo percorso di vita, l’incontro con un grande Santo ha accresciuto il suo amore verso la Madonna

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photo: sanfrancescopatroniditalia

 

Fra Girolamo Maria aveva la tubercolosi e aveva trascorso la sua vita a letto a causa delle conseguenze di questo male. Ma ciò non gli aveva impedito di pregare, di esser devoto a Maria e a quella regola che lui stesso aveva abbracciato con passione.

Un Frate ammalato ma devoto

Un Servo di Dio dell’ordine francescano, una vita molto breve vissuta, per lo più, a letto a causa di una malattia grave e per le sue conseguenze. Lui è Padre Girolamo Maria Basi, un frate la cui sofferenza impressionava perfino chi lo incontrava.

Nonostante la sua malattia, non ha mai spento il suo amore per la Vergine Maria: “Se io sarò vero devoto di Maria, certamente giungerò alla santità, perché Ella mi otterrà tutte le virtù, potendo e volendo aiutarmi” – dichiarava poco prima della sua professione spirituale.

A Fra Girolamo affidano la cura dei futuri frati

Nato in provincia di Trento nel 1897, nel 1909 entra nel collegio dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali a Camposampiero (Padova). Nel 1914 iniziò il suo noviziato, assumendo il nome di Fra Girolamo e, proprio durante questo periodo, si distinse per la sua esemplare condotta religiosa. Per questo, gli fu affidato il compito di assistere i ragazzi che aspiravano ad entrare in convento.

Venne poi trasferito nel Collegio Internazionale di S. Bonaventura a Roma e, fu proprio a Roma, che conobbe San Massimiliano Kolbe.

L’inizio della malattia

Ma fu il 1919 ad esser l’anno tragico della sua esistenza: iniziarono a manifestarsi i primi sintomi della tubercolosi. Per questo, abbandonò Roma e fece ritorno in provincia di Padova. Un doloroso pellegrinaggio, possiamo definirlo, da un ospedale all’altro, ma nessuna cura riuscì a fermare una malattia che, piano piano, pervase il suo corpo. Fu ordinato sacerdote nel 1922 e celebrò la sua prima Messa nel suo paese natio.

Nel 1928 il pellegrinaggio a Lourdes: lì crebbe ancora di più il suo amore per Maria e la sua fede in Dio, nonostante la malattia continuava ad avanzare. La febbre, la tosse e tutti i sintomi avanzavano, ma lui continuava a benedire il Signore. Tanto che, dove era ricoverato, tutti rimasero impressionati dalla sua inalterabile pazienza.

La sua pazienza nel sopportare

Era sempre gentile, sorrideva e donava parole di conforto a chiunque venisse a trovarlo. Nel 1929, all’età di soli 31 anni, Fra Girolamo Maria si spense. Nel 2016, dopo 17 anni dall’apertura del processo di canonizzazione, Padre Girolamo è stato dichiarato Servo di Dio.

Fonte: sanfrancescopatronoditalia

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ROSALIA GIGLIANO

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