Fatima Giacinta: La Madonna le fa un regalo gli appare prima di morire

 

Le apparizioni della Madonna di Fatima sono celebri in tutto il mondo, sappiamo inoltre che a beneficiarne sono stati tre piccoli pastorelli, ma quanto sappiamo degli ultimi istanti di vita di questi?

 

Oggi vi racconteremo degli ultimi 20 giorni di vita di Giacinta Marto, passata oltre il 20 febbraio del 1920 tra atroci sofferenze e lontano dalla famiglia come predetto dalla Madonna. Sebbene sofferente la piccola Giacinta si trovava benissimo all’orfanotrofio della Madonna dei Miracoli (da lei ribattezzato Madonna di Fatima), ma il Dottor Lisboa, convinto di poterla salvare, decise lo stesso di portarla all’ospedale Don Estefania.

 

I primi giorni furono terribili, lontana dalla sua madrina e da Gesù, Giacinta si sentiva triste e sola, per di più notava come alcune infermiere venissero vestite in maniera lussuosa e questo la faceva sentire a disagio per loro. In quei giorni quando i medici le si avvicinavano gli diceva: “A cosa serve tutto questo?” riferendosi all’abbigliamento delle infermiere, e poi aggiungeva: “Poveretti! Non sanno cosa li aspetta”.

 

In quei giorni le aveva fatto visita nuovamente la Madonna e le aveva detto che il peccato che porta più facilmente alla dannazione gli uomini è la lussuria, quindi Giacinta provava a dissuadere le persone attorno a lei dal commettere peccati carnali e dal vivere per ottenere il lusso.

 

Giorno 10 febbraio venne effettuata l’operazione, i medici confidavano che tutto fosse andato per il meglio, ma la sofferenza continuava ad essere terribile: le erano state tolte due costole ed ogni volta che veniva medicata la sofferenza tornava a farsi sentire.

 

La Madonna però non si era dimenticata di lei, giorno 16 febbraio (quattro giorni prima della morte) discese ai piedi del suo letto e le tolse tutti i dolori, Giacinta raccontò: “Ora non mi lamento più. La Madonna mi apparve di nuovo e mi disse che presto verrà a prendermi e mi ha fatto scomparire tutti i dolori”. Poteva sembrare una frase delirante, ma anche il suo medico curante ha affermato che i dolori erano spariti e che in quei giorni era tranquilla come una qualsiasi bambina: ”Veramente, con la felice apparizione avvenuta in piena infermeria scomparvero tutti i dolori, e cominciò a desiderare di giocare e distrarsi”.

 

Il 20 febbraio, però, Giacinta si senti di nuovo male e chiese a Madre Godinho (sua madrina e figura di riferimento) di ricevere i sacramenti. I medici fecero l’impossibile, ma non c’era niente da fare, era arrivato per Giacinta il momento di salire in cielo. Prima di chiudere gli occhi disse a Madre Godinho che un giorno sarebbe ritornata a Fatima, poi spirò.

 

Il suo desiderio di tornare a Casa le venne concesso dal Vescovo di Leira nel 1935, questo, infatti, decise di trasportare la salma della piccola veggente nel cimitero di Fatima.