Esorcismo di Leone XIII, attenzione non tutti possono usarlo: i chiarimenti

L’Associazione internazionale esorcisti ha pubblicato, recentemente, alcuni chiarimenti circa l’utilizzo e le finalità dell’Esorcismo di Leone XIII, un tema che ha sollevato non pochi dubbi.

Demonio non parlare

L’Associazione internazionale esorcisti ha ricevuto diversi attacchi mediatici sul tema dell’utilizzo di questo particolare sacramentale.

Sono stati messi in luce alcuni importanti chiarimenti sulla natura e le finalità del cosiddetto Esorcismo di Leone XIII. In primis, l’associazione tiene a specificare di cosa si parla, quando lo si menziona.

Esorcismo di Leone XIII: le sue finalità

Parlando dell’Esorcismo di Leone XIII, ci si può riferire a diverse cose. Innanzitutto, al testo originale Exorcismus in satanam et angelos apostaticos iussu Leonis XIII, pubblicato negli Acta Sanctae Sedis e datato 1890-91. Altresì, ci si può riferire al successivo adattamento, operato dal Rituale Romano, nelle diverse pubblicazioni del XX secolo. O ancora, si può far riferimento a un’altra elaborazione del testo del nuovo Rituale, datata 1998.

L’Associazione, allo stesso tempo, ha definito, con estrema chiarezza, quali sono le finalità del suddetto Esorcismo. Quello prodotto e pubblicato dal Pontefice Leone XIII appartiene al genere dei “sacramentali” che si usano, in genere, per “contrastare, impedire o attenuare l’azione di satana e degli altri angeli apostati quando questa azione si manifesta come persecuzione alla Chiesa”. In modo particolare, una delle sue finalità è opprimerlo quando l’azione del maligno prende di mira “cose date in uso all’uomo”, ad esempio infestazione di luoghi, abitazioni o animali.

Un importante chiarimento: chi può lecitamente utilizzarlo?

Questo è uno dei dubbi che, maggiormente, hanno sollevato diversi fedeli. Chi può effettivamente utilizzare l’Esorcismo di Leone XIII? Il chiarimento, in questo senso, è molto importante. L’utilizzo di questo sacramentale, è riservato ai singoli Vescovi e ai soli Sacerdoti che hanno ricevuto il permesso di poterlo utilizzare. In tal senso, sostiene l’Associazione, non esistono dubbi di diritto. Questo perché le indicazioni date dall’autorità ecclesiastica sono molto chiare.

Lo stesso testo chiarisce i dubbi

Come riporta il portale dell’Associazione internazionale esorcismi, è lo stesso testo dell’Exorcismus in satanam et angelos apostaticos iussu Leonis XIII a definire che “si tratta di qualcosa riservato a chi è insignito dell’Ordine Sacro”. Dunque, risulta privo di legittimità fare uso di tale Esorcismo senza essere insigniti dell’Ordine Sacro, nel grado del presbiterato. Allo stesso tempo, gli esorcisti non necessitano della licenza del loro Vescovo per usare questo Esorcismo.

Leone XIII
Papa Leone XIII (photo websource)

Purtroppo esistono diversi abusi

Uno degli abusi più frequenti, sostiene l’associazione, è quello di ricorrere a una falsificazione dell’Esorcismo di Leone XIII. Spesso si introduce una “falsa rubrica”, assente nel testo, dove si fa intendere che anche un laico può utilizzare l’Esorcismo, semplicemente omettendo le parti riservate ai Chierici. Ma è la stessa Congregazione per la Dottrina della Fede, in una lettera del 1985, a proibire i fedeli di farne uso. L’Esorcismo di Leone XIII “non è mai stata un’arma protettiva utilizzabile dai fedeli cristiani, che […] sono sempre tenuti a pregare affinché, come ci ha insegnato Gesù, siano liberati dal male”.

Fabio Amicosante

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