Ecco+il+miracolo+a+Oubeid+che+rese+Beato+San+Charbel
lalucedimaria
/ecco-il-miracolo-a-oubeid-che-rese-beato-san-charbel/amp/
Miracoli e Testimonianze

Ecco il miracolo a Oubeid che rese Beato San Charbel

 

Prima che qualcuno venga ritenuto Santo (anche se il popolo lo acclamasse già tale), dovrà essere dimostrato, attraverso una lunga causa di canonizzazione, che merita quel titolo.
Ma la causa di canonizzazione può richiedere anche tantissimi anni, intanto che si procurano le prove, basate soprattutto sui miracoli avvenuti per intercessione, e si percorrano gli step necessari a passare da Servo di Dio a Venerabile, a Beato e, infine a Santo.

La Consulta Medica della Sacra Congregazione dei Riti stava esaminando la causa di Beatificazione di San Charbel, quando le fu sottoposto il caso di una guarigione miracolosa, che riguardava un certo Alessandro Oubeid.

Questi era un fabbro libanese, che, per un incidente sul lavoro (una scheggia di ferro) prima e per un caso fortuito, durante una passeggiata nei boschi, poi, aveva avuto un grave danno all’occhio destro.
Mentre la prima volta era riuscito a cavarsela con poche cure, al secondo infortunio ebbe il distaccamento della retina.

L’occhio non poteva più guarire e i medici gli consigliarono la rimozione del bulbo oculare, per non fai infettare anche l’altro.
Da quei fatti, passarono 13 lunghi anni: Oubeid cercò di curarsi, pur non vedendo più, ormai, dall’occhio destro, con delle terapie che gli procuravano molti altri disturbi e tanto dolore.

La sua situazione peggiorava inesorabilmente, quando venne a sapere che molti si recavano in pellegrinaggio ad Annaya, per far visita e pregare sulla tomba di Charbel, la cui causa di canonizzazione era già in atto.
Vi andò anche lui e, tornato a casa, ebbe un nuovo attacco all’occhio destro, tanto che si addormento esausto, per l’estrema sofferenza, pendendosi amaramente di non averlo rimosso, quando i medici glielo avevano consigliato.
Il rapporto di allora riporta la data del 20 Ottobre 1950 e dice che Oubeid si addormenò, alle ore 4:00; al suo risveglio ci vedeva con entrambi gli occhi e le sue sofferenze erano sparite del tutto.
La Consulta Medica della Sacra Congregazione dei Riti scrisse: “Rottura traumatica della retina panamacolare, con distacco della retina ed uveite. Iridociclite reattiva ipertensiva con opacità dei mezzi diottrici e parziale esclusione papillare. Conseguente cecità.”.
Tutti gli specialisti che visitarono Oubeid furono concordi nel ritenere quella guarigione completa, duratura e inspiegabile.
Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 8 Febbraio 2026: “Concedimi la Tua misericordia”

"Concedimi la tua misericordia": chiudi la giornata affidando il riposo alla Santissima Trinità. Una preghiera…

3 ore fa
  • Preghiere

8 febbraio, Madonna del Soccorso: strappa un bimbo delle mani del male

La Madonna del Soccorso secoli addietro fu pronta a intervenire per salvare un bambino consegnato…

9 ore fa
  • Discorsi del Papa

Angelus 8 febbraio 2026, Papa Leone XIV: la parola che guarisce ogni ferita

Papa Leone XIV ha recitato l'Angelus domenicale e ha esortato a non scoraggiarsi nelle difficoltà…

11 ore fa
  • Notizie

Nuota per due ore tra le onde per salvare la famiglia: l’impresa straordinaria di un piccolo grande eroe

Una storia incredibile di coraggio: un bambino nuota per due ore in mare aperto, prega…

12 ore fa
  • Novene

Novena a Nostra Signora di Lourdes per chiedere una grazia, settimo giorno

L'11 febbraio ricorre l'anniversario della prima apparizione della Madonna alla veggente Bernadette Soubirous, avvenuta nella…

14 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo dell’8 febbraio 2026: se noi smettiamo di essere “sale e luce” non serviamo a nulla

Meditiamo il Vangelo dell’8 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla Parola…

16 ore fa