I due straordinari miracoli di padre Matteo La Grua

Padre Matteo La Grua possedeva una personalità carismatica che lo faceva amare da tutti i suoi fedeli. Egli era un uomo di Dio ed a testimoniarlo non era soltanto il fatto che riusciva a coinvolgere tutti con i suoi modi affabili e le sue parole, ma anche soprattutto qual carisma particolare che possedeva e che aveva portato i fedeli a soprannominarlo ‘Il Padre Pio siciliano’.

Si dice che padre La Grua possedesse il carisma del ‘Comando’: ovvero che fosse in grado di comandare alle malattie di andarsene per sempre. Secondo le varie testimonianze raccolte nel corso degli anni, il sacerdote fosse in grado di guarire ciechi, sordi, storpi e persino di far risvegliare persone in stato di coma. Per farlo non gli bastava altro che una parola, una carezza ed in alcuni casi un semplice sguardo.

Tra le tante testimonianze che riguardano la sua vita, due in particolare hanno colpito l’attenzione dei fedeli. La prima si svolse un pomeriggio al termine di una Messa; in Chiesa era rimasto solo un uomo e padre La Grua gli disse di andarsene. L’uomo gli rispose che non poteva, era nato con una paralisi alle gambe, quindi il sacerdote gli disse di nuovo di alzarsi e di andarsene e questo, miracolosamente, si alzo sulle sue gambe e fece ritorno a casa. La seconda testimonianza riguarda un uomo appena morto: il sacerdote in questa occasione si è limitato a dargli l’estrema unzione, ma prima che se ne andasse questo si risvegliò e disse tre volte: “Gesù mio misericordia”. Padre La Grua spiegò ai presenti esterrefatti che era tornato in vita per chiedere perdono dei suoi peccati.