Domani si vota il presidente Rai, perché i cattolici dovrebbero sostenere Marcello Foa

Domani si vota il presidente Rai, perché i cattolici dovrebbero sostenere Marcello FoaContinua la battaglia di ‘Citizen Go‘ per l’elezione di un presidente Rai che sposi la propria visione del concetto di sessualità e famiglia. Dopo le polemiche riguardanti la messa in onda di un film in prima serata che condivideva un messaggio di approvazione per il cambio di sesso, l’associazione adesso si batte per sostenere la candidatura a presidente di Marcello Foa, giornalista proposto per il ruolo dalla Lega. Per farlo è stata lanciata una petizione nel cui testo si legge:

“Dobbiamo assolutamente sostenere la candidatura di Marcello Foa, che si è schierato apertamente contro l’ideologia Gender in televisione. È un’occasione storica! Chiediamo ai membri della Commissione di Vigilanza della RAI di confermare la sua nomina. Abbiamo pochissime ore per firmare e condividere la petizione coi nostri contatti. Forza, facciamoci sentire e liberiamo la RAI dall’ideologia Gender: firma subito qui sotto!”.

Il suo nome è stato avanzato dalla Lega ma la sua elezione è contrastata non solo dal PD, ma anche da Forza Italia. Il partito di centro destra, infatti, non ha approvato le modalità con le quali è stato imposto come unico candidato possibile dalla maggioranza. In una nota congiunta del gruppo parlamentare del partito di centro destra, infatti, si legge: “La maggioranza M5S-lega deve imparare che ci sono limiti invalicabili. Per questo invitiamo le forze di opposizione e specificatamente Forza Italia, a valutare la possibilità di non partecipare al voto della vigilanza, che il governo ha colpevolmente considerato scontato. Per queste ragioni Marcello Foa non può essere un presidente di garanzia della Rai”.

Perché Citizen Go sostiene la candidatura a presidente della Rai di Marcello Foa

Le votazioni per eleggere il nuovo presidente Rai si terranno domani, dunque, restano davvero poche ore per esprimere la propria preferenza, anche se la petizione potrebbe non raggiungere le firme necessarie per essere presentata in parlamento. Citizen Go approva la scelta di Foa poiché in più di un’occasione ha dimostrato di avere una visione della famiglia che si sposa con i valori portati avanti dalla chiesa cattolica. Sulla teoria gender il giornalista ha recentemente scritto: “È una battaglia fondamentale … per scongiurare una pericolosa, assurda, folle manipolazione sociale, volta a inibire la propria naturale sessualità e la forma più ovvia, elementare, naturale di associazione tra umani: quella della famiglia con un padre e una madre. Una normalissima famiglia eterosessuale”. Con lui, insomma, il palinsesto Rai non prevedrebbe alcun contenuto a favore delle “famiglie moderne”, favorendo così messaggi in favore di quella tradizionale.

Luca Scapatello