Ecco come Dio ti cambia la vita

Jean-Marc Potdevine era un uomo come tanti altri, aveva un lavoro che gli permetteva di vivere nelle comodità, una moglie e quattro bellissimi bambini. A quarant’anni, insomma, non aveva di che lamentarsi, eppure dentro di se sentiva un vuoto inspiegabile che nessuna cosa al mondo era riuscita a colmare. Convinto che quel senso di insoddisfazione fosse dovuto alla mancanza di stimoli nel lavoro, l’uomo si decise a mollare tutto per un periodo sabbatico che gli permettesse di riflettere su cosa avrebbe voluto fare davvero.

Anche in quel periodo di assoluta libertà mentale e creativa, Jean-Marc non riuscì a trovare alcun conforto. Inoltre poco dopo subì un lutto grave, il padre morì improvvisamente per un malore, e quello che prima era un moto d’insoddisfazione si tramutò in una profonda crisi spirituale. Distrutto dalla propria vita, l’uomo si mise in cammino per Santiago de Compostela e una volta giunto al santuario fece un incontro che gli cambiò per sempre la vita:

“È accaduto un po’ per caso. Sono entrato a Puy-en-Velay in una cappella durante l’adorazione del Santissimo Sacramento – non sapevo cosa fosse – quasi istantaneamente mi si è manifestato, grandissimo, impressionante, di fronte a me. E io che non ho mai fumato né assunto sostanze psicotrope e via dicendo… posso dire che è strano vedere il soprannaturale che insorge così. Cambia tutto. Rovescia il mondo sottosopra. Cioè, lo rimette al suo posto, è un’inversione di prospettiva, come un duplicatore di focale”.

D’un tratto tutto apparve con maggiore chiarezza, il dolore ed il senso di vuoto che prima lo assillavano rendendogli la vita impossibile scomparvero e al loro posto subentrò la consapevolezza di dover cominciare tutto daccapo: “Ho dovuto imparare daccapo ogni cosa: a camminare, a parlare, a scrivere, a comportarmi. Perché una volta che le regole del mondo sono capovolte si fa di nuovo il debutto nel mondo, come un neonato”.

Dopo quella esperienza mistica Potdevin ha deciso di dedicare il suo tempo a portare in giro la sua testimonianza. Nel 2012 ha persino pubblicato un libro intitolato ‘L’expérience mystique d’un business angel’ in cui racconta l’incontro con Dio e gli effetti che questo ha procurato nella sua vita. In una delle frasi più significative del testo si legge: “Mi sono reso conto che ero un cristiano ‘malcredente’ in seguito all’incontro con il Signore. E facevo tante cose tutte a rovescio. È un po’ difficile parlare di queste cose intime, delle cose della fede. Ma non posso tenere la mia esperienza come un tesoro geloso: bisogna che io la dia. La gente non sa. O perlomeno un certo numero di persone non sa, e io non posso far finta di niente”.