Il demonio attacca tutti, anche i Santi

Il demonio attacca tutti, anche i Santi
Satana vs il Curato d’Ars

Sappiamo che il demonio attacca tutti, anche, e forse soprattutto, le persone che più gli sfuggono.
Così vessa, continuamente e violentemente, la vita dei Santi.
Ecco alcuni di loro, che hanno raccontato le dure battaglie, cui sono stati costretti dal maligno.

Santa Faustina Kowalska (1905 – 1938) spiega bene, in un passo del suo celebre Diario, quando e come Satana irrompe, insidioso, nella sua cella: “Si precipitò nella cella Satana con grande malvagità e furore. (…) In un primo momento, mi spaventai, ma poi feci il segno della Croce e la Bestia sparì. (…) So bene che senza il permesso di Dio quel miserabile non può toccarmi. Allora perché agisce così?”.

A Satana non andava a genio che lei diffondesse il culto della Divina Misericordia dell’Onnipotente, che permette anche ai peccatori più incalliti ti riprendere la fiducia in Dio.
Padre Pio (1887 – 1968) parlava del suo incontro con il demonio, che disturbava il suo riposo notturno, periodicamente: “Quel cosaccio da verso le dieci, che mi misi a letto, fino alle cinque di mattina non fece altro che picchiarmi continuamente”. E gli capitò per tantissime interminabili notti, mentre il demonio cercava di indurlo alla disperazione, a perdere la fede nei confronti di Dio.

Padre Pio racconterà, in seguito, che, aiutato dalla Madonna, aveva avuto la meglio sul male personificato.
La Beata Anna Katharina Emmerich (1774 – 1824) scrisse di suo pugno: “Una volta, mentre ero ammalata, (il diavolo) mi aggredì in modo spaventoso e dovetti lottare con tutte le mie forze contro di lui, con il pensiero, le parole e la preghiera”.
Quell’essere ringhiava e sputava contro la Santa, esprimendo tutta la sua rabbia.

Madre Speranza (1893 – 1983) riportò anche sul suo copro le ferite infertegli durante le battaglie contro il demonio, tanto da essere ricoverata, più volte, in ospedale. Le consorelle, ogni notte, sentivamo provenire dalla sua stanza voci disumane, quasi animalesche, e tanto frastuono.
Ma anche il Curato d’Ars (San Giovanni Maria Battista Vianney, 1786 – 1859), San Giovanni Bosco (1815 – 1888), San Paolo della Croce (1694 – 1775), la mistica Natuzza Evolo (1924 – 2009) raccontarono storie simile e terribili manifestazioni del demonio, davanti ai loro occhi, mentre cercava di confondere i loro pensieri e le loro azioni.

Antonella Sanicanti