Covid%3A+l%E2%80%99estremo+gesto+d%26%238217%3Bamore+di+una+figlia+per+la+madre+ricoverata
lalucedimaria
/covid-figlia-gesto-estremo-amore-mamma/amp/
Notizie

Covid: l’estremo gesto d’amore di una figlia per la madre ricoverata

La paura del Covid, l’angoscia di non poter assistere i propri cari e di vederli andarsene senza una parola di conforto. Una ragazza decide di stare, nonostante tutto, vicino a sua mamma.

photo web source: rainews.it

Una foto emblematica. Una ragazza sul tetto di un’auto, fuori l’ospedale che fissa la finestra della stanza dove è ricoverata sua madre a causa del Covid.

Covid: una foto che fa piangere il cuore

Un’immagine che fa emozionare e che non ha bisogno di giri di parole per essere spiegata. L’amore di una figlia verso la propria madre, l’angoscia di non poterle stare vicino in questo momento così difficile, il pensiero e la paura che, se succede qualcosa, non ha potuto darle l’ultimo bacio o l’estremo saluto perché le è stato impedito.

Questo è il significato pieno di questa foto: una ragazza che sale sul tetto di un’auto, parcheggiata proprio sotto la finestra della stanza dove è ricoverata la mamma. Guardarla, anche se da lontano ed oltre una finestra, farle sentire che lei è lì vicino a lei nonostante tutto.

Accade a Como, fuori l’Ospedale “Valduce”.

Una ragazza sul tetto dell’auto per salutare la mamma ricoverata

Questa foto è stata postata da un utente su Facebook, Salvatore Amura, che scrive: “Abito di fronte all’ospedale. I primi piani sono occupati dai reparti COVID […] Capita spesso vedere familiari e amici che cercano di salutare i propri parenti, fargli sentire una vicinanza, la presenza degli affetti.

Dalla strada anche per ore senza successo. Nella foto che ho scattato a tardo pomeriggio una ragazza che da stamattina provava a salutare la sua mamma. Si disperava perchè non riusciva a vederla ma senza demordere. Qui sopra il tetto della sua auto che prova ancora a farsi riconoscere”.

Covid: un estremo gesto d’amore

Un gesto d’amore, di vicinanza, di riconoscenza…come a dirle che, nonostante tutto, lei era lì, vicino alla sua mamma, e che mai l’avrebbe abbandonata per nessuna ragione. Il Covid non potrà mai separare una madre da una figlia.

ROSALIA GIGLIANO

Rosalia Gigliano

Scritto da
Rosalia Gigliano

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera, 5 novembre: consacriamo a Gesù il nostro cuore

Concludiamo questa giornata affidando a Gesù tutto ciò che abbiamo vissuto: le gioie, le fatiche,…

5 ore fa
  • Miracoli e Testimonianze

Per 20 minuti il Santissimo pulsa: lo straordinario miracolo eucaristico davanti ai fedeli

Un evento straordinario accade davanti ai fedeli raccolti in preghiera che rimangono esterrefatti: l’Ostia consacrata…

13 ore fa
  • Santi

Oggi 5 novembre, San Guido Conforti: la guarigione miracolosa dopo il pellegrinaggio mariano

Una malattia misteriosa lo tormentava fin da giovane, con manifestazioni che sembravano non lasciargli scampo.…

20 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 5 novembre: affidiamo a Gesù il nostro nuovo giorno

Iniziamo questa nuova giornata rivolgendoci a Gesù, nostro amico fedele, medico delle nostre ferite e…

21 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo di domani, 5 novembre 2026: Dio non smette mai di cercare chi si è perduto

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulle parabole della pecora…

21 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 4 novembre: affidiamo la notte a San Giuseppe

Concludiamo questa giornata affidandoci a San Giuseppe, custode fedele della Santa Famiglia. Chiediamo la sua…

1 giorno fa