Così il diavolo sta distruggendo i matrimoni

Nella Bibbia il diavolo viene chiamato con diversi nomi (il tentatore, il padre della menzogna e nemico della natura umana, solo per citarne alcuni), che stanno ad indicare che il suo unico fine quello di distruggere la creazione di Dio per poter mettere le mani sulla nostra anima. Al giorno d’oggi questo tentativo passa per la distruzione della più antica ed importante istituzione di Dio, la famiglia. Sappiamo che Dio ha creato il Santo Matrimonio per santificare l’unione di un uomo e di una donna, affinché questa unione sfoci nella creazione della vita e assuma il suo compito finale con l’educazione dei figli ad una vita cristiana e timorata. Per tanto il diavolo è consapevole che distruggendo il matrimonio si sfalda il tessuto sociale basato sull’insegnamento di Dio.

Quali sono le tentazioni da cui le coppie si devono difendere per salvaguardare la famiglia? Di seguito vi faremo una piccola lista degli attacchi del demonio alla famiglia tradizionale:

Il primo e più classico degli attacchi al matrimonio è l’adulterio: il tradimento fisico non è l’unica forma di adulterio che esiste nella società moderna. Un marito può anche rimanere fisicamente fedele alla moglie, ma può tradirla con il pensiero, guardando altre donne o peggio facendole entrare nel proprio cuore. Poi c’è la sempre più invadente pornografia, strumento attraverso il quale gli uomini e le donne tradiscono mentalmente il proprio compagno giorno dopo giorno.

Un’altra causa di distruzione delle unioni consacrate è sicuramente la mancanza di apertura alla vita: le coppie sono sempre meno propense ad avere figli. Le coppie moderne pensano prima a trovare un lavoro, a comprare una casa, un auto, poi il maxi-schermo ed i beni di lusso, persino una barca. Quando queste esigenze materiali sono soddisfatte ecco che si presenta l’idea di poter fare un figlio, ma spesso è troppo tardi oppure il figlio di questa unione cresce con i valori del edonismo e del materialismo. Quindi c’è la mancanza di comunicazione: il problema in questo caso è che le coppie non hanno mai imparato a dialogare veramente prima di convolare a nozze. Con il passare degli anni insorgono problemi che sono tipici di ogni coppie e senza la capacità di dialogare può diventare uno scoglio insormontabile.

Questi sono i problemi dai quali ci si deve guardare quando si è già una coppia sposata, ma il problema maggiore riguarda il periodo prima del matrimonio: i fidanzati di oggi cercano una soluzione alternativa al matrimonio santificato, ovvero la convivenza. Si è convinti, dato l’alto numero di divorzi degli ultimi anni, che prima di sposarsi ci sia bisogno di un periodo di prova, ecco il pensiero più comune: “Dobbiamo prima provare, verificare se c’è chimica, dobbiamo vedere se funziona, se siamo compatibili”. Queste coppie sono sempre più numerose e danno un pessimo esempio ai figli che nascono dalle loro unioni, facendogli capire che il Santo Matrimonio non è necessario per creare una famiglia. Infine ci sono le unioni omosessuali, divenute legali in tempo recente. Ma legale è sinonimo di corretto? Per chi segue gli insegnamenti della Bibbia no, nel libro della Genesi non è forse scritto che Dio ha creato l’uomo e la donna affinché l’uomo lasciasse la madre ed il padre per unirsi ad una donna?