Cosa Ricordiamo oggi nella festa dell’Immacolata

 

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Oggi festeggiamo la Madonna e la sua Immacolata concezione un evento solenne che rappresenta un punto di svolta per tutta la razza umana, sebbene Maria sia nata da un parto naturale come tutti noi, per concessione di Dio, Lei è nata “Pura” priva del peccato originale che sin dalla caduta dall’Eden tormenta e si trasferisce ad ogni membro della razza umana misteriosamente.

 

Maria è l’incipit di un nuovo inizio, la dimostrazione che Dio può rinascere in mezzo al male in qualsiasi modo e periodo desideri, Maria è colei che Dio ha scelto sin dall’origine dei tempi per ricucire la comunione tra il nostro popolo e Dio: fu lo stesso Dio che al tempo del peccato originale disse al demonio “Io porrò inimicizia tra te [Satana] e la donna, tra tua stirpe e la sua, ed essa ti schiaccerà il capo, e tu le insidierai il calcagno” portando la salvezza all’umanità.

 

Il dolore provocato dal tradimento di Adamo ed Eva non ha indebolito l’amore che Dio provava per la sua creazione, tanto da promettere ai nostri progenitori che un giorno attraverso questa donna avrebbe portato la salvezza dal male la vittoria sulle forze oscure, il ritorno al Paradiso. Questa donna sin dal verbo originale è stata scelta per essere colei che avrebbe portato in grembo e partorito il figlio di Dio, colui che attraverso i suoi insegnamenti ed il suo sacrificio avrebbe salvato l’umanità dalla perdizione e dal peccato.

 

Proprio per questo motivo la Madonna è stata la prima dei redenti (ancor prima della nascita di suo figlio), assolta ancor prima della passione, della morte e della resurrezione di Gesù Cristo: per tal motivo la Madonna è un mistero di grazia, amore gratuito e incomparabile bellezza a cui la Chiesa tutta si affida e che nessun male terreno può indebolire.

 

L’assenza di peccato la rese sin dai suoi primi giorni “Piena di Grazia”, ciò nonostante quando Dio bussò alla sua porta ed al suo cuore chiedendole di divenire la madre di suo figlio tentennò (all’epoca Maria era appena quindicenne e promessa sposa di Giuseppe), ma la sua fede era grande e dopo una breve ma intensa riflessione decise di concedersi a Dio con queste parole: “Eccomi, sono a totale disposizione; avvenga di me quello che hai detto”, in quell’istante la storia dell’umanità è cambiata e quel gesto di immenso coraggio e devozione viene ricordato tre volte al giorno dalla Chiesa con L’Angelus.

 

Un abitudine, quella dell’Angelus, che dovremmo riprendere anche nella vita privata, se non tre volte al giorno almeno la mattina appena svegli e la sera prima di andarsi a coricare, perché ricordando quelle parole ci facciamo partecipi di quel momento che ci ha concesso di ricevere il battesimo ed essere purificati dal peccato originali, che ci ha permesso di divenire parte della storia più importante al mondo, intrinsecamente legati a Nazareth e tutto ciò che rappresenta.

 

Per volontà divina, quindi, la Madonna è simbolo di purezza, di grazia e devozione, ma anche mezzo della nascita di suo figlio in terra e quindi strumento dell’eterna lotta contro il male (anche per questo ci si affida a lei nei casi di possessione) ed è per questo che ogni giorno e specialmente domani che si festeggia la sua Immacolata concezione bisogna recitare queste parole per rinnovare la nostra devozione alla Madre di tutta l’umanità:

 

“Ave, piena di grazia, meraviglia del creato, Madre di Dio e dei salvati! Prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen”.