Coronavirus%2C+Zangrillo%3A+in+Germania+contagi+alti+ma+zero+ricoveri
lalucedimaria
/coronavirus-zangrillo-in-germania-contagi-alti-ma-zero-ricoveri/amp/
Notizie

Coronavirus, Zangrillo: in Germania contagi alti ma zero ricoveri

Zangrillo: in Germania salgono i contagi perché aumentano i test, ma i ricoveri nel frattempo crollano. E si combatte la “drammatizzazione” della pandemia. 

Il medico Alberto Zangrillo, primario del reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano – sourceweb

Per vincere il Coronavirus, con un modello di gestione intelligente della pandemia, il professore Zangrillo ha invitato a guardare al Paese guidato da Angel Merkel, e in particolare alla campagna sdrammatizzante messa in atto dal governo tedesco.

Il primario del reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano è stato più volte al centro delle critiche dei giornali. Per le sue affermazioni perentorie sul fatto che ad oggi il virus è “clinicamente morto”. Ora, sul social Twitter, ha postato l’estratto di un articolo in cui viene narrata la modalità con la quale si sta fronteggiando il virus in Germania.

Zangrillo: in Germania aumentano i contagi ma crollano i ricoveri

Nell’articolo postato dal professore Zangrillo si legge che “gli esperti del governo tedesco sottolineano che ad aprile il 22% dei contagiati dovevano farsi ricoverare in ospedale”. Mentre invece “oggi la Germania ha moltiplicato i test fino a raggiungere un ritmo di un milione a settimana. Ma i ricoveri sono crollati al 5 % dei casi positivi”.

Chancellor Angela Merkel arrives with a face mask at the Federal Press Conference. Before her traditional summer press conference on current domestic and foreign policy issues in Berlin, Germany, Friday, Aug. 28, 2020. (Michael Kappeler/Pool via AP)

Nel testo si spiega che le spiegazioni di questo fatto sono chiare, e sono legate al fatto che il “virus contagia i più giovani, ha preso forme meno gravi, e si è imparato a curarlo meglio”. Una presa di coscienza che ha portato il governo tedesco, nonostante i numeri che vengono quotidianamente descritti come alti e preoccupanti, a “una campagna sdrammatizzante”.

Il primario tedesco: “il numero dei contagi non ha più alcun significato”

Il direttore del dipartimento epidemiologico dell’ospedale di Bonn Hendrik Streeck lo ha addirittura affermato a parole chiare: “il numero dei contagi non ha più alcun significato”. Una presa d’atto che porta il governo tedesco, ha spiegato il medico, a “non volere nemmeno parlare di lockdown. All’eventuale apparizione di focolai reagirà con misure mirate”.

Angela Merkel – photo web source

A questo proposito, in vista della stagione autunnale, uno studio di Assosalute spiega che il maggiore impegno dei prossimi mesi sarà quello di distinguere i sintomi del Coronavirus con quelli dell’influenza stagionale. Tanto che “il timore più diffuso tra gli italiani è proprio quello di non essere in grado di saperle distinguere prontamente“, emerge da una ricerca.

La paura degli italiani è di non distinguere virus e influenza

Per esattamente una persona su tre, il 33 per cento del totale, è questo lo spauracchio principale. A ruota seguito dalla paura di non potere avere cure adeguate per le proprie malattie, un timore che colpisce in particolare uomini e donne con età superiore ai sessantacinque anni. Infine, poco dopo, è forte la paura di doversi trovare a vivere un nuovo periodo di isolamento. Preoccupazione che riguarda in modo particolare i più giovani”.

Per quanto riguarda infine il tema del vaccino, per il direttore sanitario dello Spallanzani Francesco Vaia “a fine ottobre” arriveranno i primi responsi per quanto riguarda la sperimentazione che sta avvenendo all’interno del suo istituto. “Se tutto andrà bene, dopo aver completato le tre fasi, sarà commercializzabile in primavera”, ha spiegato Vaia.

Anche se ha messo tutti in guardia, affermando che “non bisogna correre, perché il vaccino deve essere sicuro ed efficace, non bisogna cedere alle pressioni economiche e politiche”. “La seconda ondata non è affatto ineluttabile se ci comporteremo con responsabilità e con spirito di solidarietà nazionale”.

Giovanni Bernardi

Giovanni Bernardi

Scritto da
Giovanni Bernardi

Recent Posts

  • Santi

Oggi 27 ottobre, Sant’Evaristo: il papa dei primi secoli che governò con saggezza

Fu uno dei primi successori di San Pietro e guidò la Chiesa di Roma tra…

1 ora fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 27 ottobre: affidiamoci al nostro Angelo Custode

Affidiamo questo nuovo giorno all’Angelo Custode, guida fedele che il Signore ha posto al nostro…

1 ora fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del giorno 27 ottobre 2026: perché i gesti più piccoli possono trasformare la nostra vita

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulle parabole del granello…

1 ora fa
  • Preghiere

Preghiera della sera, 26 ottobre: invochiamo lo Spirito Santo per rinnovare il cuore

Al termine di questa giornata, affidiamo al Signore pensieri, fatiche e preoccupazioni. Invochiamo lo Spirito…

10 ore fa
  • Novene

Novena alle Anime del Purgatorio, terzo giorno: una preghiera per donare loro amore e pace

Nel terzo giorno della Novena alle Anime Sante del Purgatorio, affidiamo alla misericordia di Dio…

18 ore fa
  • Novene

Novena a Tutti i Santi, quarto giorno: chiediamo la loro protezione e intercessione

Nel quarto giorno della Novena a Tutti i Santi, invochiamo l’intercessione della Vergine Maria e…

20 ore fa