Coronavirus: record di contagi, ma calano le terapie intensive

L’Italia è ancora stretta nella morsa della pandemia da Coronavirus, come, del resto, molte altre Nazioni europee e non.

Coronavirus - contagi
Coronavirus – contagi – photo web source

Oggi, però, registra un triste record, in quella che sembra essere, ormai, la “seconda edizione” del Covid-19.

Il nostro Paese registra 7.332 persone ammalate di Coronavirus e non sono mai state così tante. Il numero più alto era stato “contato” il 21 Marzo, prima di oggi, ed era di 6.557 casi, in un solo giorno. 1.500 sono i positivi in più, rispetto a ieri. Conseguentemente, sono aumentati anche i decessi.

Coronavirus: meno terapie intensive

Ciò che ci fa ben sperare, però, è che i deceduti siano solo -si fa per dire- 43 e che la maggior parte dei ricoverati non vada più in terapia intensiva: segno che il Coronavirus stia perdendo la sua carica infettiva? Altro dato da registrare è quello dei tamponi effettuati che sono ben 152.196, ossia 40mila in più di ieri. Le regioni che stanno registrando il maggior numero di contatti a rischio sono la Lombardia, la Campania, il Veneto, la Toscana e il Lazio.

Oggi, la Lombardia conta +1844 contagi da Coronavirus, la Campania + 818, il Veneto + 657, la Toscana + 575 e il Lazio + 543. Nessuna regione ha zero casi, ma la Basilicata  è a + 9, unico dato con una sola cifra! Il totale dei casi sale pertanto a 372.799.

Segnaliamo che però anche i guariti sono in netto aumento. Escono dall’incubo Covid-19 2.037 persone, oggi. Ieri erano 1.428. Il totale dei positivi rimane di 92.445, di cui 86.436 in isolamento a casa propria.

Antonella Sanicanti

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