Don Diego Pancaldo ci spiega l’importanza, più che mai in questo periodo di Coronavirus, della preghiera in famiglia prima e dopo i pasti.
Tempi di Coronavirus: don Diego Pancaldo, docente di Teologia Spirituale, offre a tutti i fedeli un importante contributo circa l’importanza, in questo periodo specialmente, della preghiera in famiglia prima dei pasti. Come riporta ToscanaOggi, don Pancaldo ci invita a non scoraggiarci di fronte alle difficoltà che stiamo attraversando in questo periodo. L’impossibilità di prender parte alla liturgie e alle celebrazioni comunitarie ci fa scoprire quanto è importante considerare il nucleo familiare come una vera e propria “Chiesa domestica”.
Dobbiamo dunque cogliere il tempo offertoci da questi giorni “casalinghi” per riscoprire ancor di più quanto la preghiera sia importante. In questo può venire in nostro aiuto, sostiene don Diego, l’esortazione di Papa Francesco Amoris Laetitia. All’interno di essa, il Pontefice ha spiegato che l’educazione dei figli deve essere incentrata su un particolare percorso di “trasmissione della fede”. Dunque, il rapporto genitore-figlio è estremamente importante, perché risulta fondamentale che il figlio comprenda in maniera concreta che la preghiera, per i genitori, è importante.
In questi giorni, in cui il nucleo familiare può riscoprirsi come autentica “Chiesa domestica”, apprendiamo quanto è importante la preghiera prima e dopo i pasti. Ci insegna infatti Don Diego, le cui parole sono riportate da ToscanaOggi, che questa preghiera è una forte espressione di gratitudine al Signore. Nelle sue espressioni, la preghiera legata ai pasti esalta la gioia di condividere il dono del cibo che ci viene offerto, portando poi la nostra attenzione e il nostro pensiero verso chi ne è privo.
L’importanza di tale preghiera sta poi nel fatto che lo stesso Gesù, nella mensa con gli Apostoli, ha voluto unificare il Sacramento eucaristico con il rito della cena. Da qui allora possiamo comprendere l’importanza di questo momento di preghiera, un momento condiviso da tutta la famiglia.
Il gesto del ringraziamento per il pane ricevuto può aiutare, continua don Diego, a sviluppare nell’animo dei giovani una sensibilità e uno sguardo contemplativo sulle cose di tutti i giorni. In questa prospettiva, la preghiera prima e dopo i pasti ci aiuta a vivere la vita in “maniera eucaristica” e a trovare Dio nelle cose di tutti i giorni.
Dio, autore d’ogni grazia, che nella Risurrezione del tuo Figlio ci hai fatto passare dalla morte alla vita, benedici noi e il cibo che stiamo per prendere e fa’ che possiamo testimoniare con le opere quanto professiamo con la fede. Per Cristo nostro Signore.
Amen. (fonte preghiera: preghiereperlafamiglia).
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Fabio Amicosante
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