Una coppia costretta a vendere le fedi, il Parroco le ricompra di nascosto

 

Spesso ci si sofferma ad evidenziare come i social abbiano un’influenza negativa sulla società, ma c’è una storia raccontata in questi giorni che dimostra come anche in questo mondo virtuale possa risiedere la solidarietà. Si, esatto, perché in questo caso gli utenti di Facebook hanno dimostrato di essere dei vincenti, restituendo ad una coppia in difficoltà economica la loro dignità.

Ci troviamo a Rovigo, qui vive Diego, uomo di 48 anni che da qualche tempo è disoccupato, con la moglie, una donna volenterosa che si divide tra i lavori in casa ed i saltuari impieghi come cameriera, ed i due figli. Qualche mese fa, la coppia è stata costretta a vendere le proprie fedi per pagare dei debiti, ed è in questo momento che lo spirito Santo è disceso in loro aiuto.

Venuto a conoscenza del sacrificio della coppia il parroco di San Bartolo Don Gianni Vettorello ha lanciato una campagna di solidarietà sulla propria pagina Facebook, nel testo della quale si leggeva: “Non si tratta solamente di restituire le fedi nuziali a una coppia che ha dovuto privarsene per sopravvivere ma di restituire dignità e autostima a una famiglia che rischiava di perderla”.

In brevissimo tempo sono fioccate le donazioni della comunità di San Bartolo e la coppia ha avuto il denaro necessario per andare a ricomprare il simbolo del loro amore eterno. Quando si sono recati al “Compro Oro” per riprendere le fedi, però, hanno scoperto con sommo sconforto che il rivenditore le aveva fatte fondere. Sconfortati hanno restituito il denaro al Sacerdote, il quale lo ha utilizzato per comprare loro altre due fedi che adesso brillano ai loro anulari.