Continua a fare il IL DJ ma solo per Gesù

 

 

 

 

 

 

 

Ha riscritto “YMCA” dei Village People, “SOFIA” di Alvaro Soler, “Ragazzo fortunato” di Jovanotti, “Andiamo a comandare” di Fabio Rovazzi e, recentemente. anche la canzone vincitrice di Sanremo 2017, “Occidentali’s karma” di Francesco Gabbani.

Sono diventate, rispettivamente, “Prega”, “Eucarestia”, “Ragazzo perdonato”, “Ci andiamo a confessare”, “Lo vinci con quest’arma”.

Si, il cantautore in questione è un sacerdote, precisamente il vice Parroco di Genova, don Roberto Fiscer, di quarant’anni, che si diverte a trasformare le hit del momento, i tormentoni dell’estate o quelli di Sanremo, in canti religiosi da diffondere in web.

Il suo gruppo facebook è molto seguito infatti e i suoi video hanno più di 10.000 visualizzazioni. L’ultimo successo “Lo vinci con quest’arma” (da “Occidenrtali’s karma”) ha già avuto, su You Tube, più di 50 milioni di visitatori e parla del Santo Rosario come mezzo efficace contro il peccato e il male.

Don Roberto ha sempre amato la musica pop, tanto che ha un passato da Dj sulle navi da crociera e, continuando a coltivare la sua passione, cerca adesso anche di diffondere il suo amore per Cristo e di avvicinare i giovani a Lui.

Qualche hanno fa aveva creato una discoteca cristiana sulla spiaggia di Arezzano e “Radio fra le note” da cui il messaggio evangelico viene trasmesso ogni giorno e che ha sede nella stazione radio di Albaro, nei pressi di Genova.

I suoi testi sono adesso stati proposti in un musical che si intitola “Guarda come vive un cristiano”, nato anche per diffondere i progetti della sua radio cattolica parrocchiale.

Per ascoltarla ci si può sintonizzare sul canale 702 del digitale terrestre o su internet (sanmartinodalbaro.it e radiofralenote.it) e ancora con delle App gratuite da scaricare su smartphone e tablet.

Il vice Parroco offre le sue canzoni anche ai bambini ricoverati dell’Ospedale “Gaslini”, da li, insieme al suo staff, trasmette in diretta ogni mercoledì.

L’idea di don Roberto, allegra e spiritosa, ma anche piena di significato e di quella gioia speranzosa propria del cristiano, non si arresta, anzi si arricchisce di nuove proposte, come quella di distribuire a Messa un album dove appiccicare le immagini dei santini. Tutto questo per avvicinare i più giovani alla chiesa e comunicare loro che con Gesù si può fare tutto, anche la raccolta delle figurine.