Commemoriamo lo Sposalizio di Maria e Giuseppe, modello di matrimonio pur nella straordinarietà che lo contraddistingue. Nell’unione dei due santi sposi al centro si trova il mistero di salvezza di Dio.

Oggi ricordiamo il matrimonio tra Maria e San Giuseppe. Sembra che originariamente la festa fosse nata come parte della devozione al padre putativo di Gesù che papa Pio IX dichiarò patrono della Chiesa l’8 dicembre 1870. La commemorazione liturgica dello Sposalizio della Madonna con san Giuseppe cominciò a fiorire in Germania tra il XIV e il XV secolo.
Ma fu soprattutto in Francia che essa ricevette la spinta del Gran Cancelliere di Notre Dame a Parigi, Jean Gerson, che prima di morire nel 1429 lasciò come volontà testamentaria di far celebrare una messa ogni 23 gennaio in memoria delle nozze della Madonna di San Giuseppe, ai quali era molto devoto. La ricorrenza venne adottata da molti ordini religiosi e inserita nei loro calendari.
Domenicani, Carmelitani, Francescani, Servi di Maria, Stimmatini – il cui fondatore, San Gaspare Bertoni, era particolarmente affezionato a questa ricorrenza – promossero e propagarono la devozione allo Sposalizio di Maria e Giuseppe. A trasformarla da festa giuseppina in festa mariana furono i Francescani, che nel 1537 ottennero la possibilità di celebrarla il 7 marzo.
È soltanto dal XVII secolo che questa ricorrenza – che a lungo non ebbe grande risonanza, esistendo già la festa della Sacra Famiglia – si diffuse in tutta la cristianità. Solamente in tempi più recenti, nel 1961, la Congregazione dei Riti ha inserito tra le feste devozionali questa memoria liturgica. Il giorno definitivamente fissato fu il 23 gennaio.
Santi Sposi Maria e Giuseppe: modello esemplare per tutte le coppie di sposi
Nel raccontarci la nascita di Gesù, Matteo ci dice che Maria era «promessa sposa» di Giuseppe. Secondo il costume ebraico il matrimonio doveva svolgersi in due fasi: prima aveva luogo il fidanzamento ufficiale e poi, a un anno di distanza, la sposa entrava a coabitare a casa dello sposo. Maria dunque è veramente sposata a San Giuseppe secondo quanto previsto dal matrimonio ebraica.

Maria tuttavia aveva offerto la propria verginità perpetua sotto la guida del Signore. Quando l’arcangelo Gabriele le aveva chiesto di diventare la madre del Figlio di Dio, lei aveva risposto: «Come può avvenire questo, se non conosco uomo?» (Lc 1,34), ribadendo la propria condizione verginale. L’arcangelo le aveva spiegato che a prepararla alla divina maternità era proprio la sua verginità.
Il Salvatore doveva nascere infatti da una vergine, «figlio di una vergine». Dio scelse dunque in Giuseppe uno sposo degno di Maria, per preservarne e custodirne insieme la verginità perpetua e la maternità divina. Maria sempre vergine, Giuseppe sposo castissimo e verginale. Caratteristiche uniche e straordinarie legate allo speciale ruolo che i due dovevano assolvere.
I santi sposi furono chiamati a mettere al mondo il Figlio di Dio e a crescerlo, fatto che rende comunque esemplare per ogni coppia il loro matrimonio. Il loro amore reciproco e la fede in Dio posta al centro di tutto rendono lo sposalizio di Maria e Giuseppe il più sublime modello da seguire per gli sposi cristiani.
Preghiera di Consacrazione ai Santi Sposi
Come Dio Padre, nella Sua infinita Sapienza e immenso Amore, affidò qui in terra il Suo Unigenito Figlio Gesù Cristo a Te, Maria Santissima, e a te, San Giuseppe, sposi della Santa Famiglia di Nazareth, così noi, divenuti per il Battesimo figli di Dio, con umile fede ci affidiamo e consacriamo a Voi.
Abbiate per noi, per i nostri figli, per le nostre famiglie, le stesse premure e tenerezze avute per Gesù. Aiutateci a conoscere, amare e servire Gesù come voi l’avete conosciuto, amato e servito. Otteneteci di amarVi con lo stesso amore con il quale Gesù Vi ha amato qui in terra.
Proteggete le nostre persone, difendeteci da ogni pericolo e da ogni male. Accrescete la nostra fede, custoditeci nella fedeltà alla nostra vocazione e alla nostra missione: fateci santi. Al termine di questa vita, accoglieteci con voi in cielo, dove già regnate con Cristo nella Gloria eterna.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria







