Conoscere le strategie del demonio.

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LE STRATEGIE DEL DEMONIO

LE STRATEGIE DEL DEMONIO  (riflessioni di don Vincenzo Carone)
Per combattere l’azione del demonio bisogna anche conoscerla, conoscere i suoi inganni e le seduzioni che ci possono trarre in inganno. In queste bellissime riflessioni fatte da un sacerdote ci viene svelato qual è il piano di satana per distruggerci nella vita spirituale.
Il demonio che sta vicino a te notte e giorno non ha nessun influsso sulla tua anima, non può farti forza per convincerti di quello che ti dice nella mente, non può guidare la tua volontà. Il demonio invece può alterare la tua psiche, le tue emozioni, i sensi interni, i sensi esterni, può renderti nervoso, ti fa sentire strano, ti rende intrattabile, tutto questo, c´è anche dell´altro, quando la tua spiritualità non è saldamente ancorata alla parola di Dio, e quando la tua volontà non è orientata a mettere in pratica la volontà di Dio. Quando ti mancano le convinzioni solide, devi rifugiarti nella tua fantasia la quale ti trasporta lontano dalla realtà che non sopporti, ti richiama alla memoria persone e situazioni piacevoli del passato, cosi ti fa perdere l´unione di amore con Dio e col tempo la tua fantasia diventa la guida irresistibile delle tue azioni. Tu vieni da Dio, a Lui devi ritornare, devi scegliere liberamente di amarlo, perché non vuole imporsi a te con la forza, vuole ch tu vada fino a Lui per amore. La vita sulla terra è il tempo di prova dove ti viene data la possibilità di una scelta libera, la prova della fede è la verifica che manifesta a te stesso se ami Dio oppure se lo rifiuti. Ti viene data sempre, finché vivi, la possibilità di cambiare e di recuperare il tempo perduto. La volontà di amare Dio è vera quando vuoi mettere in pratica la sua Parola: mi ama colui che fa tutto quello che io gli ho detto. L´amore ti unisce a Lui in una convivenza misteriosa. “soltanto colui il quale persevera fino alla fine sarà salvo”, l´amore è vero quando è fedele fino alla morte. O ascoltare Dio nell´ubbidienza alla sua volontà oppure ascoltare satana, o il sacrificio di tutto quello che ti piace, ma che ti tiene lontano da Dio, in pratica il sacrificio di portare la croce del Vangelo, oppure il piacere dei sensi. Sulla terra sarai sempre alla ricerca di qualcosa che ti manca: ci sono di quelli che cercano “le cose di lassù” che Cristo ha promesso a coloro che lo seguono sulla via del Vangelo, altri cercano le cose della terra, o Dio o l´Io, o Cristo o satana, a nessuno è consentito vivere in una zona neutra. Molti scelgono Dio soltanto come desiderio, manca loro la volontà di andare per la via stretta e scomoda della vita divina. La volontà di Dio ha per tutti noi una forza repulsiva, sia perché i principi del Vangelo non sono graditi alla volontà nostra, sono contrari alla natura dell´uomo che vuole godere ed essere libero e felice. La proposta di satana invece trova l´uomo disposto ad accettarla. Nel mezzo ci sei tu: “ti ho messo davanti l´acqua (simbolo della sorgente della vita) e il fuoco (simbolo delle passioni), tu devi stendere le mani, quello che prendi, quello avrai, dice il Signore.

La tattica di Satana per arrestare il tuo cammino spirituale.

La strategia di satana è questa: vuole convincerti a interrompere periodicamente la successione delle opere buone. Prima di spingerti verso il peccato, deve distaccarti da Dio, e per distaccarti da Dio deve assonnare la preghiera, la prudenza e l´esercizio delle virtù cristiane. Con ostinazione caparbia satana ti presenta le tentazioni della carne, specialmente la golosità, la pigrizia e la lussuria. Quando riesce a scardinare la tua volontà decisa, tu cominci a pregare distrattamente, la Messa diventa una presenza passiva e la comunione un pezzettino di pane qualsiasi. Cominciano cosi a riaffiorare le antiche fragilità come per es. la critica, la mormorazione, il perdere tempo, la pigrizia, la gelosia, l´invidia, l´avidità degli sguardi, il risveglio delle passioni, e soprattutto comincia a rivivere il tuo amor proprio. Per un certo tempo determinato della tua resistenza le fragilità si manifestano in forma quasi impercettibile, ma costante, per cui non ti rendi minimamente conto che stai perdendo colpi nella perseveranza nel bene. Siccome sono piccolissime cose quasi impercettibili, hai l´impressione che si tratti di bagatelle: distrazioni volontarie nella preghiera (quelle involontarie non invalidano al preghiera), preoccupazioni inutili, leggerezza nel guardare persone che ti richiamano il piacere della carne senza che siano tentazioni vere e proprie, raffinatezza nel cibo, sonno prolungato, facile linguaggio a sproposito, eleganza nel vestire, esuberanza nel comportamento, scambio di simpatia con persone che non ti trasmettono certamente le virtù cristiane, svogliatezza, apatia e fredda apertura a tutto quello che ti piace. Per lungo tempo non ti rendi conto che queste cose impercettibili stanno sgretolando la tua vita spirituale. Per tutti noi è piacevole scivolare in questo mondo dove le fragilità sono tante, satana però le confeziona a piccole dosi. La preghiera debole e distratta risveglia lentamente quelle passioni contro le quali hai combattuto con coraggio e determinazione, l´amore a Dio e al prossimo va spegnendosi lentissimamente. L´ira contro chi t fa del male diventa istintiva e violenta, la concupiscenza appare sempre più naturale e sempre meno da condannare. Se non vuoi cadere in questa trappola devi conservare il ritmo della preghiera giornaliera, la meditazione contemplata fatta sempre bene e l´esercizio delle virtù cristiane. Persevererai fino alla fine nell´amore a Dio e al prossimo, e vivrai sempre sereno e nella gioia, non andrai mai più indietro, non andrai più avanti, andrai in alto verso il Cielo dove Qualcuno ti aspetta.

Le tentazioni di Satana

San Paolo dice che dentro di noi ci sono due voci: la voce della carne e la voce dello spirito. La voce della carne è quella di satana che ci parla attraverso le nostre passioni interne ed esterne e attraverso la mentalità edonistica e materialista del mondo. Lo Spirito Santo invece fa sentire la sua voce nella preghiera, nella meditazione e nelle opere di carità. Chi vive nel peccato non sente la sua voce, perché non può parlargli, parla invece nella coscienza che richiama l´attenzione verso la morale cristiana. Se poi la preghiera è superficiale e distratta, la voce dello Spirito viene sopraffatta dalla voce prepotente delle passioni. Tu ascolti gli impulsi delle passioni quando la vita spirituale non ti interessa, se sei determinato a camminare sulla via della conversione non sarà mai difficile per te allontanare le tentazioni. San Paolo dice anche che la guerra in cui noi ci troviamo non è contro la carne e il sangue, è una guerra che gli spiriti invisibili si combattono nell´uomo per conquistarlo a Dio o all´inferno. L´uomo decide liberamente da che parte stare. La forza della tua volontà può annullare l´opera dello Spirito Santo come anche l´opera di satana. Dio vuole che l´uomo sia pienamente libero di scegliere sul suo destino eterno, se l´uomo vuole cambiare vita e iniziare un cammino di conversione trova nella Chiesa tutti i mezzi spirituali per realizzarlo, non sono pochi i grandi peccatori che sono diventati grandi Santi. San Agostino si trovò nella necessità di cambiare tutta la sua vita ed ebbe paura della miseria grande in cui era precipitato, poi fece una riflessione molto semplice: si iste et ille, cur non ego? Se questo e quell´altro ce l´hanno fatta, perché non dovrei farcela anch´io? È diventato uno dei santi più grandi della Chiesa e addirittura Dottore della fede per tutta la Chiesa universale. Lo Spirito Santo ti parla con una voce dolce e leggera, Elia disse che sentiva la sua voce come una brezza leggera, satana invece ti parla con l´altoparlante delle passioni che irrompono nella tua vita come una bufera violenta oppure come un fuoco che arde nella tue membra, queste immagini simboliche del Profeta Elia sono più che sufficienti per capire come stanno le cose. Non sono pochi coloro che vogliono iniziare il cammino della fede e ci rinunziano perché sono travolti dalle critiche contro la Chiesa. La Chiesa non sono il Papa, i Vescovi e i sacerdoti, la Chiesa siamo tutti noi. La Chiesa si forma nella famiglia dove si pongono i fondamenti della spiritualità cristiana: la preghiera, la Messa domenicale e la devozione mariana, il Vangelo ecc. La famiglia cristiana è santa quando rispetta pienamente la morale coniugale e ha somma cura della educazione cristiana dei figli. La famiglia che Papa Giovanni definisce la Chiesa piccola dà inizio alla vita di fede e stabilisce il fondamento delle virtù cristiane nel cuore della nuova generazione. Dalla famiglia vengono le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. Le vocazioni adulte spesso dopo una esperienza più o meno lunga del peccato, non riescono a resistere alle difficoltà della vita pastorale, spesso i sacerdoti sono condannati al disprezzo e alla solitudine. Ci sono dei sacerdoti che non resistono per cui seguono il richiamo della vita nel peccato di prima, la vita cristiana non ha i fondamenti che doveva dare loro la famiglia. La mamma coadiuvata dal papà svolge un ruolo insostituibile nella educazione cristiana dei figli perché ha avuto da Dio il dono di parlare ai bambini. Goethe diceva: ho 70 anni, nella mia vita ho visto soltanto due cose belle: un bimbo che dorme e una mamma che prega.


Satana studia i tuoi punti deboli

Devi stare molto attento a non lasciarti trascinarti dalle tue fragilità, e Dio non voglia dai tuoi peccati, perché il nervosismo, l´ira, l´indignazione, quell´avere i nervi sempre a fior di pelle, la tendenza alla curiosità nell´internet, nella televisione, nelle persone che vivono dando scandalo ecc. questi sono le voci che satana insinua continuamente nel tuo cuore e nella tua mente. Se cedi alle sue insinuazioni nelle cose piccole, senti subito la voce di satana: non riuscirai, non ce la farai mai, è impossibile che tu possa liberarti da queste cose che sono parte integrante della tua natura, vedi, tu sei fatto cosi, non pensare di diventare una persona diversa da quello che sei. Con questi suggerimenti sgretola la tua fede sulla base di una realtà. Mi spiego, è vero, anzi è verissimo che tu non ce la farai mai perché non hai nessun potere sulle cose cattive che si sono sviluppate in te fin dalla nascita. La fede e soltanto la fede ti dice che la Grazia non ti mancherà mai se tu sei impegnato a vivere una vita cristiana secondo i principi del Vangelo. Senza di me non potete far nulla, dice il Signore, quando la tua fede è viva e operante nelle opere buone Gesù ti dona quella Grazia che ti fa resistere senza peccare. La fede ti dice anche di non cercare di togliere le tue fragilità, resisti dicendo: Gesù non vuole, non voglio anch´io. Come San Paolo anche tu farai l´esperienza della forza di Dio che opera nella tua debolezza. Gesù decide se questa storia deve continuare o finire, stai sempre unito a Lui con la preghiera e sopporta il disturbo delle tue fragilità, le sentirai sempre più lontane e insignificanti. Satana studia tutti i punti deboli della tua personalità e della tua ragione per cui cerca di insinuare nelle tue considerazioni delle valutazioni sulla parola di Dio e nel contempo cerca di eccitare le tue fragilità. Se tu non chiudi subito dicendo: io faccio solo la volontà di Dio anche quando mi costa, anche quando può sembrarmi ingiusto, se non spegni il microfono con cui ti parla, lui riesce a spegnere la tua fede, la speranza, l´amore puro e santo, gli affetti che Dio ha benedetto, i sentimenti santi ecc. Allora succede questo: col tempo queste considerazioni che tu hai accettato diventano convinzioni mediante le quali satana stabilisce un´alleanza permanente con la malizia: non hai voglia di pregare, e siccome la preghiera è l´unica possibilità per tenere Dio presente nella tua vita, viene a mancare la luce della verità per cui non puoi più distinguere il bene dal male, cosi diventi imprudente, “chi ama il pericolo perirà in esso” e ancora la Scrittura dice: chi scava una fossa ci casca dentro. Quando emerge la coscienza che ti rimprovera la metti subito a tacere: che c´e di male, fanno tutti cosi, devo pur vivere nel mondo. Nel momento in cui tu neghi la verità del peccato diventi schiavo della volontà di satana.

LE STRATEGIE DEL DEMONIO  (riflessioni di don Vincenzo Carone)