Concerto di Marilyn Manson a Verona, il cielo si riempirà di demoni

Il vescovo di Verona Giuseppe Zenti ha ingaggiato una lotta contro il comune di Villafranca di Verona affinché il concerto di Marilyn Manson, star internazionale e portatore di valori contrari al cattolicesimo, in programma per il 26 luglio venga disdetto. Dopo aver protestato apertamente con il sindaco, il vescovo ha iniziato una raccolta firme per convincere la giunta comunale e gli assessori ad impedire l’evento.

Sul testo della raccolta firme si legge: “Rispettabili signori, vorremmo esporvi qualche perplessità riguardo il concerto di Marilyn Manson, previsto per il 26 luglio a Villafranca di Verona”. Il vescovo ed i firmatari sono preoccupati che i messaggi satanici del cantante abbiano un’influenza negativa sui giovani, ma anche e sopratutto che si possa ripetere una scena come quella del concerto di Firenze del 2015, in cui Manson ha bruciato una Bibbia sul palco.

La protesta è cominciata 6 mesi fa e continua con sempre più veemenza sia all’interno delle chiese di Verona che sui social. Lo scopo della protesta è quello di mettere pressione sul sindaco ed indurlo ad ascoltare la volontà dei cittadini. Il Monsignore richiama tutti i fedeli a delle preghiere riparatorie che annullino la dissacrazione portata dal cantante americano, mentre  invita il sindaco ad assumersi le proprie responsabilità.

Da parte sua, il sindaco Faccioli non gradisce le continue proteste e gli attacchi. In una recente dichiarazione ha fatto capire di non avere intenzione di annullare il concerto e ha aggiunto, in riferimento al Monsignore: “Sbaglia. Qui si possono incendiare gli animi con il rischio di creare un problema di ordine pubblico, con tutti i matti che ci sono in giro”. Faccioli conclude rifiutando le accuse secondo cui non sarebbe cristiano permettendo il concerto di un simile personaggio, quindi afferma: “Io non so chi sia questo signore che fa il concerto e nemmeno m’interessa. Il vescovo non lo vuole? Bene, paghi i danni della rottura del contratto. Ma stiamo scherzando?”.

Difficile, dunque, che il concerto venga annullato, nel frattempo, però, sempre più fedeli si uniscono alla causa ed offrono il proprio sostegno con delle preghiere, sicuri che la fede e i rosari puliranno Verona dalla dissacrazione del cantante satanista.