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Il Vangelo del Giorno

Commento della Parola di oggi: “Il Regno dei cieli è simile al lievito”

“Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina”. Questa la Parola del Signore di oggi tratta dal Vangelo secondo Matteo.

Con queste parole il Messia vuole rassicurare coloro i quali avevano attese diverse per l’avvento messianico, dicendo loro che il Regno dei Cieli sarà una degna ricompensa.

In molti, all’epoca in cui Gesù si è manifestato come Figlio di Dio, si attendevano qualcosa di differente. Il Cristo spiega loro però che il Regno dei Cieli non è come appare in questo primo momento, esso crescerà ed accoglierà al suo interno tutti i giusti, dando loro l’attesa ricompensa. Esattamente come il granello di senape, il più piccolo tra tutti i semi, il Regno dei Cieli avrà inizi umili ma diventerà maestoso.

Dal Vangelo secondo Matteo (13, 31-35):

“In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami».

Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:«Aprirò la mia bocca con parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo»”.

Commento alla Parola di oggi

La Parola del Vangelo di oggi è consolatoria e al tempo stesso promessa di grandezza. Al tempo in cui Gesù si è manifestato i giudei pensavano che il Messia avrebbe portato guerra agli infedeli, innalzando i figli di Israele sopra gli altri. Gesù, invece, è venuto a portare un messaggio di pace, a spiegare che per raggiungere il Regno dei Cieli bisogna abbandonare potere e ricchezze, farsi umili per diventare grandi nello spirito.

La Parabola della senape sta ad indicare proprio questo: un regno dagli inizi umili che non cambia drasticamente ed improvvisamente la storia, ma punta a radicarsi all’interno di essa nel tempo modificandola però in modo più sostanziale. Alla fine di questo percorso ciò che sembrava umile ed insignificante, diventerà grandioso e difficilmente raggiungibile. Insomma Gesù spiega con queste parole il piano segreto di Dio per la salvezza dell’uomo.

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Luca Scapatello

Luca Scapatello

Scritto da
Luca Scapatello

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