Riflessione sul Vangelo del 7 ottobre di Paolo di La Luce di Maria – Video

Maria ha vissuto l’inimmaginabile e lo ha fatto con semplicità e obbedienza. In che senso possiamo dire che Maria ha unito Dio all’uomo? Qual è la rassicurazione più grande che ci ha dato e come possiamo sentire ancora oggi la sua presenza?

Dio ha chiesto ad una creatura umana, a Maria, e quella creatura umana ha detto sì al Signore Dio. Grazie a quel sì, Dio ha manifestato la sua gloria donandoci suo Figlio.

Riflessioni di Paolo di La Luce di Maria

L’angelo rassicura Maria e le fa l’esempio della cugina che era incinta, perché per un attimo lei esita: è umano. È umana, Lei, ma in quell’umanità ha fatto qualcosa di impressionante, nella sua obbedienza, nel suo slancio e nella sua fiducia.

Nella sua profondità, perché certe cose non le puoi nemmeno immaginare, invece lei le ha vissute dentro di sé, ed è riuscita ad accogliere questa volontà che oggi ci ha donato Gesù.

Il “Sì” di Maria

A volte io mi confronto animatamente con i nostri fratelli protestanti evangelici che snobbano l’operato di Maria, la sua immagine, la sua santità, anzi la denigrano e la deridono. Io a volte non mi rendo conto di come si possa mettere in discussione la figura di Maria, la Madre di nostro Signore, donna nella quale Dio ha riposto la sua fiducia, perché è su di lei, è sul “sì” di Maria che lui ha realizzato il suo progetto, che unisce Dio all’uomo.

Perché Maria ha unito Dio all’uomo? Perché Dio ha chiesto ad una creatura umana, a Maria, e quella creatura umana ha detto sì al Signore Dio. Grazie a quel sì, Dio ha manifestato la sua gloria donandoci suo Figlio, nato dal grembo di una creatura umana. Un intreccio impressionante! Se pensiamo che Gesù è Figlio di Dio, ma è anche figlio di Maria, qui constatiamo che c’è stata un’unione spirito-fisica: Dio si è fatto come noi.

La presenza di Maria e la sua grande consolazione per noi

Se solo si pensa che grazie al “sì” detto da questa mamma, da questa nostra guida spirituale, che è impressionante per la sua dolcezza, la sua tenerezza, la sua bellezza la sua umanità, tutt’ora presente a Medjugorje dove viene a parlare a tutti noi, preoccupata per l’umanità, sempre più smarrita. Ci ha già detto che trionferà il suo Cuore Immacolato, ci ha già rasserenato, come tutte le mamme.

Immaginiamo che altrimenti in questo tempo così difficile non ci sarebbe arrivata nemmeno una parola di consolazione, di riscatto, invece lei ce l’ha data: “Il mio Cuore Immacolato trionferà”, ce l’ha già detto!

Questa immagine dobbiamo portarcela dietro, di questa mamma che è ben altro che “wonder woman”, è incredibile! Io sto andando a ringraziarla, a fare un pellegrinaggio per pregare e a portare tutti noi, per la Luce di Maria, e vado a portare anche me, il mio lavoro, la mia missione, il mio cammino, il mio lavoro.

Tante volte ci smarriamo

Perché davvero ce ne è bisogno. Tutto quello che fai con il cuore unito a Dio è più semplice, è più facile, tutto più lineare. Dio mette ordine nelle vite, nelle famiglie, nelle amicizie, in tante cose. Il problema è che in quell’ordine, stranamente, tante volte ci smarriamo. Ci sembra quasi anomalo, e ci chiediamo: “Ma la vita è davvero così ordinata?”. Magari il tuo matrimonio fila bene, riesci ad essere fedele, sul lavoro cerchi di essere attento, cerchi di avere un rapporto sincero con le persone, di essere fedele alle tue promesse, alle tue parole…

Sembrano cose quasi strane, quando invece è tutto normale, naturale. Avere fiducia oggi ti fa sentire quasi uno “scemo” che si fida delle persone… Invece la fiducia è l’arma più grande per far crescere le relazioni. Se tu di una persona ti fidi, è capace di dare la sua vita per la tua. Se tu non gli dai un pizzico di fiducia, tu non vedrai mai chi è quella persona.

Noi ancora viviamo con questi preconcetti che ci allontanano dalla grazia. Allora per questo ho bisogno di ritirarmi a pregare, un pochino più isolato del solito, per ritornare ancor più vicino a quella volontà che ci rende figli della luce e figli di Dio.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

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