Vangelo+di+gioved%C3%AC+27+maggio%3A+riflessione+di+Paolo+de+La+Luce+di+Maria+%E2%80%93+Video
lalucedimaria
/commento-paolo-la-luce-di-maria-vangelo-27-maggio-2021/amp/
Notizie

Vangelo di giovedì 27 maggio: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Dio ci chiamerà e vedremo di nuovo: i nostri occhi nuovi trasformeranno anche i nostri cuori, perché Dio è Signore della vita, della gioia.

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

In questo Vangelo va sottolineato che al cieco, anche quando gli altri gli dicono di tacere, non importa niente, sente che arriva qualcosa di unico e decide di giocarsela tutta, non fermandosi davanti a chi gli dice: “Basta! Sei fastidioso! Sta passando Dio e tu lo disturbi?”

A lui non è importato niente, ha continuato. Questa è la fede, è proprio il fatto che non si è fermato. Il Signore è debole rispetto alle nostre preghiere, perché Gesù si ferma e gli dice: Che vuoi da me?

Gli altri dicono al cieco: “Coraggio, ti chiama, alzati!” Coma a dire: ti è andata bene! Si è fermato (solo) per te! Invece Gesù lo farebbe con tutti. Il problema è che noi non facciamo come il cieco. Noi non ci fermiamo a dire: Signore, Signore, Signore! Cosa gli ha detto il cieco? “Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!”. Lo dovremmo dire tutti, tutti. Se non lo avete ancora fatto, chiudete gli occhi per un attimo e ditegli: “Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!”, e Gesù farà quello che ha fatto al cieco, ci ridarà la vista!

Quel cieco siamo tutti noi: siamo tutti ciechi, siamo tutti senza quella vista che ci fa vedere le cose di Dio. Vediamo solo le cose del mondo, il lavoro, le cose che ci piacciono, vediamo solo le cose che abbiamo davanti, non vediamo oltre a questo. Eppure io credo che questa nostra preghiera, in questo sguardo di Maria che abbiamo davanti, c’è qualcosa che va oltre l’immagine, qualcosa che va oltre quello che visivamente abbiamo davanti.

In questo momento di preghiera vi invito a pregare per Massimiliano, mio cognato, che si è operato e ha bisogno delle nostre preghiere: se non vi chiedessi questo non mi sentirei un cristiano. Vi chiedo di pregare per lui perché so che le preghiere sono potentissime. So che non le nostre preghiere possiamo cambiare le sorti dell’umanità!

Gesù si ferma nella nostra vita e ci guarisce, di dà la pace

Perché è Dio che ascolta le nostre preghiere! Non è come una raccomandazione al capo del lavoro, no… non è una raccomandazione, stiamo parlando con Dio! Con colui che ha in mano tutto, che ha il potere di sconfiggere la morte, che ci ha promesso la vita eterna: stiamo parlando di Dio! E ci concentriamo per mille ore giornaliere per le cose di un mondo che dovremo lasciare… Dovremo lasciare questo mondo… Dovremmo avere almeno questa consapevolezza, che siamo di passaggio!

Rendiamo fruttuoso questo passaggio! Facciamo come il cieco! “Signore, figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!” Che sia questa la nostra preghiera… Che il Signore ascolti il nostro grido, come per quel cieco! A cui ha detto: “Chiamatelo”. Gesù si è fermato e ha detto: “Chiamatelo!” Pensiamo che bello sarebbe se lo facesse anche con noi! “Chiamatelo, fatelo venire a me!”.

Ecco, chiediamo al Signore il dono di questa grazia, di gridare al Signore: “Signore, ho bisogno di te, Signore, abbi pietà di me!”. E il Signore ci chiamerà, si fermerà, e vedremo di nuovo, con occhi nuovi, e i nostri occhi nuovi trasformeranno anche i nostri cuori. Perché il Signore è il Signore della vita, è il Signore della gioia, è il Signore della pace. E se tu ancora non hai incontrato la pace nella tua vita, sappi che l’unica risposta è Gesù. Lo dico perché l’ho vissuto. L’ho visto, attraverso fratelli e sorelle. L’unica nostra speranza, consolazione, medicina è Gesù, sempre Gesù.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

Elisa Pallotta

Scritto da
Elisa Pallotta

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 18 agosto: il nostro riposo sia custodito dagli Angeli

La tradizionale invocazione al proprio Angelo Custode per affidare a lui ogni momento della vita,…

6 ore fa
  • Miracoli e Testimonianze

«Tu dormivi e l’Angelo custode guidava»: la frase da brividi di Padre Pio

Padre Pio aveva un legame speciale con gli Angeli custodi e sono numerosi i racconti…

15 ore fa
  • Santi

Oggi 18 agosto, Santa Elena: la madre di Costantino che ritrovò la Croce di Cristo

Da madre dell’imperatore a umile serva dei poveri: la vita di Sant’Elena è legata alla…

20 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 18 agosto: affida questo giorno all’Angelo Custode

La preghiera fiduciosa per affidare la propria vita al proprio compagno e guida di ogni…

20 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 18 agosto 2026: per essere felici non basta fare tutto nel modo giusto

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulle parole di Gesù…

21 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 17 agosto: lo Spirito Santo doni pace al nostro riposo

Una dolce preghiera, con le parole di Santa Ildegarda, per accogliere nei nostri cuori il…

1 giorno fa