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Il Vangelo del Giorno

Vangelo di domenica 27 giugno: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Gesù dice a tutti noi: la tua fede ti salva e ti salverà. Il problema è che limitiamo Gesù solo ad un pezzettino delle nostre vite.

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

Quando l’emorroissa tocca il mantello di Gesù, lui dice: “Chi mi ha toccato?”. La donna va poi davanti a lui prostrandosi e Gesù, che afferma: “la tua fede ti ha salvata”. Lo dice a tutti noi: la tua fede ti salva e ti salverà. Il problema è che a volte limitiamo Gesù solo ad un pezzettino delle nostre vite.

Ho un amico che nel primo periodo della sua conversione tradiva continuamente sua moglie e parlava con me dicendo: “io torno da mia moglie, provo solo un’attrazione momentanea e fisica, però sono concentrato su di lei e sulla mia famiglia”…

Lui in modo abbastanza sincero mi diceva che non riusciva a vedere la sua vita senza questi piaceri, come a dire: “la vita non ha un senso”. Io gli dissi che il motivo per cui lui viveva in questo modo è che lui non viveva ancora l’amore di Dio, perché quando incontri l’amore di Dio vivi di altro, vivi di cose più piene.

Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te

Un giorno gli feci un esempio: tu ti professi cristiano, vai a Medjugorje, ti confessi… E hai grande considerazione di tua moglie. Ma se tua moglie ragionasse come te, tu come ti sentiresti? E lui: “Non mi ci far pensare!”

Allora la Chiesa, Gesù, i comandamenti, ti dicono: non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te, ama il prossimo tuo come te stesso. Il punto è proprio questo! Non si possono costruire rapporti di convenienza basati sulle nostre debolezze, sui nostri pensieri, o prendere Dio e collocarlo in un punto di comodo nella nostra vita.

“Se ho bisogno di un aiuto mi metto là e prego, poi se mi va di divertirmi mi diverto”… Non non è questo il rapporto che ci il Signore ci chiede di avere con lui. Il rapporto che ci chiede il Signore è un rapporto autentico. Il Vangelo sottolinea il comportamento dell’emorroissa: “gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità“; con Gesù non si possono avere rapporti diplomatici, perché lui sa tutto di noi, lui è la via, la verità e la vita.

Questo non perché poi “ci condanna”, dato che in qualche modo i giudici della nostra vita saremo noi stessi. Lo diciamo nel Padre nostro: “rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori“.

Un rapporto autentico col Signore

Non si tratta di comportarsi in un certo modo per il rischio dell’inferno, perché per la paura dell’inferno uno si comporta meglio o si limita, ma il peccato lo fa con la mente.

Il Signore ci chiama ad avere un rapporto autentico con lui e con la nostra vita. Questo Vangelo non fa altro che confermare che qualunque cosa di cui noi abbiamo bisogno Gesù la può fare: ci può far guarire da una malattia, ci può far passare una depressione, ci può far rimettere a posto un matrimonio che sembra distrutto, ci può far incontrare il suo amore…

Essere vivi spiritualmente

Talmente tanti sono i miracoli ho visto, talmente tanti, che io a volte dico: Signore, io non sono degno nemmeno di testimoniarli! Per questo io tutti i giorni mi sento in dovere di pregare e raccontarvi le nostre esperienze di fede.

Chiediamo al Signore, anche in relazione al Vangelo di oggi, di saperci abbandonare al di sopra della razionalità e della semplice speranza umana. Perché Gesù disse alla famiglia che aveva perso quella bambina che stava solo dormendo, e tutti lo deridevano. Invece poi quella bambina è uscita viva da quella stanza.

Facciamo sì di essere anche noi sempre vivi spiritualmente, approfittando delle sante Confessioni che ci rimettono in uno stato di grazia. Noi spesso non ci facciamo caso, ma nell’Ava Maria diciamo “piena di grazia”. La Madonna è piena di grazia, noi a volte invece ne siamo totalmente privi. Con la santa Confessione ci riprendiamo un po’ di quella grazia che ci è necessaria per vivere in santità e alla sequela di Cristo.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

Elisa Pallotta

Scritto da
Elisa Pallotta

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