Gesù ci dice che risorge il terzo giorno: tutte le sue parole hanno una chiave di speranza, di resurrezione, di rinnovamento.
Credo che ora tutta l’umanità sta vivendo una sorta di Calvario, me non dobbiamo perdere la speranza, perché siamo con Cristo, con Cristo e in Cristo.
In questo vangelo Gesù chiede agli Apostoli: la gente chi dice che io sia? Qualcuno dice che è un profeta, qualcuno Giovanni il Battista, quindi un’identità riferita al passato. Invece Pietro gli risponde: “tu sei il Cristo di Dio”, il Figlio di Dio, l’unto da Dio. E Gesù lo conferma e dice loro di non dire a nessuno questa cosa, perché gli è stato detto in quel momento in modo straordinario.
Ma sappiate, dice di sé stesso a loro, che “il Figlio dell’uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno”. Gesù gli profetizza quindi quello che poi sarebbe accaduto.
Pietro, dicendo a Gesù “tu sei il Cristo”, in quel momento “prende la staffetta”, riconosce Gesù, e lui gli darà il mandato di fondare la sua Chiesa. La cosa che ci aiuta a pensare è che queste parole del Vangelo sono sì state scritte dopo la morte di Gesù, ma narrano le sue parole. È evidente quindi che lui aveva detto già come sarebbe morto e risorto. È curioso da analizzare tutto questo, perché spesso non riusciamo a realizzare quello che stiamo pensando o anche a portare a termine quello che desideriamo fare. Un desiderio lo si realizza quando si mette in pratica ciò per il quale noi viviamo. E spesso noi viviamo di desideri sbagliati, situazioni sbagliate, persone sbagliate, e dobbiamo stare sempre attenti a non disconoscere chi siamo veramente.
Gesù ci dice che risorge il terzo giorno: tutte le sue parole hanno una chiave di speranza, di resurrezione, un cambiamento, un rinnovamento. Credo che ora tutta l’umanità sta vivendo una sorta di Calvario, me non dobbiamo perdere la speranza. Perché siamo con Cristo, con Cristo e in Cristo. E quando siamo con lui non dobbiamo preoccuparci di nulla. Chiediamo al Signore la grazia di saper aiutare le persone che Dio ci mette a fianco e soprattutto per cercare un rapporto che vada oltre le convenienze e le apparenze.
Sia lodato Gesù Cristo.
Redazione
* Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.
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